La filiera tecnologico-professionale 4+2 consente di conseguire il diploma di istruzione tecnica o professionale in quattro anni, con un quinto anno di specializzazione svolto in un ITS Academy o in un ente di formazione professionale (IeFP). L'avviso del Ministero dell'Istruzione e del Merito pubblicato a settembre 2026 apre la finestra di candidatura per attivare nuovi percorsi nell'anno scolastico 2027/28, con scadenza indicativa nell'autunno 2026. La base normativa è la Legge 121/2024 e i DPCM attuativi.
Dopo due anni di sperimentazione (2024/25 e 2025/26), che hanno visto attivare oltre 300 percorsi in tutto il Paese, la filiera 4+2 entra in una fase più strutturata. Per gli istituti tecnici e professionali che non hanno mai partecipato, il 2027/28 rappresenta l'occasione per costruire una candidatura solida, con i tempi necessari a formalizzare gli accordi di rete e a rivedere il quadro orario in coerenza con le linee guida ministeriali.
Possono presentare candidatura gli istituti tecnici e gli istituti professionali statali e paritari, sia in forma singola sia in rete. La rete è particolarmente importante per la costruzione del quinto anno di specializzazione, che si svolge presso un ITS Academy o un ente di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) convenzionato. Non è consentita la candidatura di licei classici o scientifici, che seguono percorsi ordinamentali diversi.
Requisito minimo per la rete è un accordo formalizzato con delibera del Consiglio di Istituto di ciascuna scuola partecipante e con l'ente di specializzazione individuato. La continuita' didattica tra il quadriennio scolastico e il quinto anno di ITS Academy o IeFP è oggetto di valutazione, così come il ruolo del Comitato tecnico-scientifico locale, chiamato a garantire il raccordo tra offerta formativa e domanda del territorio.
La candidatura si costruisce su quattro requisiti sostanziali. Il primo è l'accordo di rete, che deve essere formalizzato con delibera del Consiglio di Istituto e sottoscritto prima della scadenza dell'avviso. Il secondo è il quadro orario, che segue le linee guida MIM con potenziamento delle discipline STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Matematica) e delle attività laboratoriali; il monte ore annuo deve rispettare i limiti previsti dal DPR 275/1999 sull'autonomia scolastica.
Il terzo requisito riguarda i docenti: devono possedere titoli di specializzazione nelle discipline caratterizzanti e partecipare a percorsi di formazione continua documentati nel piano annuale della scuola. Il quarto sono i laboratori, che devono essere attrezzati secondo gli standard nazionali per l'indirizzo tecnico o professionale prescelto, con verifica in sede di istruttoria da parte dell'Ufficio Scolastico Regionale. Manutenzione, sicurezza e aggiornamento delle dotazioni sono elementi valutati positivamente.
La procedura di candidatura si articola in cinque passaggi. La delibera del Consiglio di Istituto apre l'iter e va assunta con congruo anticipo rispetto alla scadenza, per lasciare tempo alle interlocuzioni con gli enti partner. Segue la costruzione della rete con l'ITS Academy o l'ente IeFP di riferimento, con formalizzazione dell'accordo tramite protocollo di intesa firmato dai legali rappresentanti.
Il terzo passaggio è la compilazione del modulo MIM sulla piattaforma dedicata indicata nell'avviso, di norma nell'area riservata del portale ministeriale. Gli allegati richiesti comprendono l'accordo di rete, il quadro orario dettagliato, il progetto formativo, l'elenco dei docenti con titoli e specializzazioni, e la documentazione sulle dotazioni laboratoriali. La scadenza va rispettata senza tolleranza, perché le candidature tardive non vengono ammesse all'istruttoria. L'USR regionale raccoglie le candidature del territorio, verifica la conformita' formale e trasmette al MIM per la valutazione finale.
La candidatura al 4+2 richiede documentazione strutturata e tracciata. Con la segreteria digitale di Spaggiari la scuola protocolla la delibera del Consiglio di Istituto, archivia l'accordo di rete e gestisce in modo strutturato gli allegati richiesti dall'avviso MIM.
Nei bienni 2024/25 e 2025/26 sono stati attivati in Italia oltre 300 percorsi della filiera 4+2. I dati raccolti da Indire mostrano un tasso di iscrizione superiore alle attese in alcune Regioni del Nord e Centro, con una continuita' di frequenza sostanzialmente in linea con i percorsi tradizionali quinquennali. Sugli esiti scolastici il quadro è ancora in costruzione, essendo la sperimentazione troppo recente per una valutazione compiuta.
Il dossier di settembre 2026 di Save the Children evidenzia tre punti di attenzione: la distribuzione territoriale, ancora squilibrata a favore del Nord; il rischio dispersione nei contesti dove la rete con ITS Academy non è consolidata; l'integrazione con i percorsi FSL - Formazione Scuola Lavoro, che richiede coerenza tra il progetto formativo e le opportunità di tirocinio del territorio. Sono elementi da considerare in fase di candidatura.
Gli errori più ricorrenti nella presentazione della candidatura sono quattro. Accordo di rete formalizzato dopo la scadenza dell'avviso, che rende inammissibile la candidatura anche in presenza di tutti gli altri requisiti. Quadro orario non conforme alle linee guida MIM, con carenza sulle ore di laboratorio o sulle discipline STEM. Mancata delibera del Consiglio di Istituto, o delibera assunta senza il quorum previsto, che invalida l'intero procedimento. Laboratori non adeguati agli standard nazionali, rilevati in sede di istruttoria USR o in sopralluogo successivo.
La procedura di riesame prevede tre passaggi. Primo: richiedere formalmente all'USR regionale le motivazioni scritte dell'esclusione, entro i termini indicati nella comunicazione di esito. Secondo: integrare la documentazione carente se l'esclusione dipende da difetti sanabili, con nuova delibera del Consiglio di Istituto e nuovo protocollo di rete se necessario. Terzo: ripresentare la candidatura nella finestra successiva, sfruttando l'anno intermedio per consolidare i requisiti carenti. Le esclusioni per difetti sostanziali richiedono un ripensamento del progetto, non una semplice risottomissione.
Il percorso 4+2 comprime il curricolo scolastico in quattro anni con potenziamento delle discipline STEM e laboratoriali, seguiti da un quinto anno di specializzazione tecnica presso un ITS Academy o un ente IeFP. Il tradizionale quinquennale mantiene struttura e discipline ordinamentali, con il quinto anno svolto interamente presso l'istituto scolastico.
Il diploma di istruzione tecnica o professionale è rilasciato dall'istituto scolastico al termine del quarto anno. La qualifica o il diploma di specializzazione tecnica superiore è rilasciato dall'ITS Academy o dall'ente IeFP al termine del quinto anno. Sono due titoli distinti, entrambi riconosciuti a livello nazionale ed europeo.
Si', il passaggio tra 4+2 e percorso tradizionale nei primi due anni è previsto con procedura di riconoscimento dei crediti formativi, deliberata dal Consiglio di classe. Dal terzo anno il passaggio diventa più complesso per la crescente differenziazione dei quadri orari e richiede una valutazione caso per caso.
La frequenza dei primi quattro anni presso l'istituto tecnico o professionale statale segue le stesse regole del percorso quinquennale (nessuna retta di frequenza). Il quinto anno presso ITS Academy o IeFP può prevedere contribuzioni differenziate a seconda dell'ente e del canale di finanziamento (fondi europei, PNRR, cofinanziamento regionale). Le famiglie possono verificare i dettagli direttamente con l'ente partner.
Le attività di Formazione Scuola Lavoro (FSL) sono obbligatorie sia nel percorso tradizionale sia nel 4+2. Nel 4+2 il monte ore FSL è concentrato negli ultimi due anni del quadriennio scolastico e integrato nel quinto anno di specializzazione. Il progetto formativo depositato in candidatura descrive tempi, luoghi e obiettivi delle attività FSL.
Si'. Il diploma di istruzione tecnica o professionale conseguito al termine del quadriennio ha lo stesso valore legale del diploma quinquennale per l'accesso ai corsi universitari e ai concorsi pubblici, ai sensi della normativa vigente sulla filiera tecnologico-professionale.
La comunicazione formale di esito arriva di norma nei mesi immediatamente successivi alla scadenza dell'avviso, per consentire alle scuole ammesse di attivare le prime classi a settembre dell'anno successivo. La tempistica precisa è indicata nell'avviso MIM e può variare in relazione al numero di candidature pervenute.
Le scuole che hanno già attivato percorsi 4+2 nelle finestre 2024/25 o 2025/26 seguono un percorso semplificato di conferma dei percorsi in essere, senza dover ripresentare per intero la documentazione. L'attivazione di nuovi indirizzi in aggiunta a quelli già attivi richiede una nuova candidatura completa. Il dettaglio delle procedure per le scuole già sperimentatrici è contenuto in una sezione dedicata dell'avviso.
Da anni Spaggiari accompagna scuole, docenti, DSGA e famiglie con soluzioni digitali per il registro elettronico, la progettazione didattica, la segreteria digitale, la gestione degli scrutini e le comunicazioni istituzionali. Con studenti attivi in 122 Paesi, il gruppo lavora ogni giorno per rendere la scuola più semplice per chi la vive.
Resta aggiornato sul mondo della scuola. Segui Gruppo Spaggiari Parma su LinkedIn per analisi normative, pratiche didattiche e novità sulle nostre soluzioni per la scuola italiana.