In data 1° luglio 2026 è stato sottoscritto il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro 2025-2027 (parte economica) relativo al Comparto Istruzione e Ricerca. (2026_07_01_CCNL_C_IR_2025-2027 completo)
Gli incrementi mensili lordi degli stipendi tabellari saranno corrisposti in tre tranche annuali, con decorrenza 1° gennaio 2025, 1° gennaio 2026 e 1° gennaio 2027, comprensivi dell'anticipazione IPCA già erogata ai sensi dell'art. 47-bis, comma 2, del D.Lgs. n. 165/2001.
A regime, dal 1° gennaio 2027, l'incremento medio per l'intero comparto sarà pari a 137 euro su 13 mensilità, che per il personale docente della scuola si traduce in 143 euro medi su 13 mensilità.
Poiché l'accordo viene perfezionato nel corso del secondo anno di vigenza contrattuale, il personale avrà diritto ad arretrati per la quota di incremento non ancora percepita: calcolati al 30 giugno 2026, gli importi stimati oscillano tra circa 815 e circa 1.250 euro.
Come previsto dalla dichiarazione congiunta allegata all'ipotesi di accordo, nel frattempo sono proseguiti — e continuano tuttora — gli incontri negoziali per definire la parte normativa del CCNL 2025-2027. Tra i temi al centro del confronto: relazioni sindacali, rapporto di lavoro, lavoro agile, welfare contrattuale e gli altri istituti necessari a completare la disciplina del comparto.