La pubblicazione del decreto USR sull'assegnazione provvisoria del personale docente segna il momento in cui, dopo mesi di domande e attese, si scopre la propria sede per l'anno scolastico 2026/2027. Molti USR hanno pubblicato tra il 10 e il 14 agosto le graduatorie provvisorie e alcuni sono già passati alle definitive: Reggio Emilia, Bologna, Marche, Padova, Lecce, Sicilia (Messina e Trapani) hanno diffuso i primi bollettini. Il quadro nazionale si chiuderà entro il 24 agosto 2026, come prescritto dalla nota ministeriale n. 18007 del 10 luglio.
Il decreto dell'Ufficio Scolastico Regionale (USR) o dell'Ufficio Scolastico Provinciale (UST/USP) sull'assegnazione provvisoria contiene, in forma di elenco pubblico, l'esito dell'esame delle domande presentate dai docenti tra il 4 e il 18 luglio 2026. Per ogni istanza il documento riporta:
Il decreto è sempre pubblicato sul sito istituzionale dell'USR competente, sezione "utilizzazioni e assegnazioni provvisorie", e trasmesso agli UST provinciali. Alcuni USR emettono un decreto unico regionale, altri distinguono per provincia.
Il calendario prevede due passaggi: prima la graduatoria provvisoria, con finestra di 5 giorni per i reclami, poi la graduatoria definitiva con l'assegnazione ufficiale della sede. Alla data del 14 agosto 2026 diversi USR hanno concluso il primo passaggio e stanno lavorando alle definitive. Fanno eccezione le province che avevano finestre di reclamo diverse, dove il calendario slitta di qualche giorno.
Leggere il proprio nome sulla graduatoria provvisoria non equivale ad avere la sede assegnata: fino alla pubblicazione della definitiva, e talvolta anche oltre in caso di ricorsi in autotutela, la sede può cambiare per effetto dell'accoglimento di reclami di altri docenti.
L'articolo 20 del CCNI del 10 luglio 2026 stabilisce che eventuali reclami avverso la graduatoria provvisoria vanno presentati entro 5 giorni dalla pubblicazione. Il termine è perentorio: reclami tardivi non vengono esaminati. La finestra scatta dalla data di pubblicazione indicata nel decreto USR, non da quando il singolo docente prende visione dell'elenco.
Il reclamo va inviato tramite PEC all'USR o all'UST che ha emesso il decreto, secondo le indicazioni della nota di pubblicazione. Deve contenere:
Sono ammesse: errori materiali nel calcolo del punteggio, omessa valutazione di un titolo debitamente dichiarato nella domanda, errata applicazione della precedenza legge 104, errata attribuzione della classe di concorso di titolarità. Non sono ammesse: modifiche alle preferenze indicate nella domanda originaria, aggiornamento dei titoli dopo la chiusura della finestra domande, contestazioni sulla disponibilità di posti nella provincia richiesta.
Dopo il decreto USR, la comunicazione ai docenti assegnati alla nuova sede va tracciata e archiviata in modo puntuale. ClasseViva, il registro elettronico di Spaggiari usato da 4,5 milioni di utenti giornalieri, mette a disposizione delle segreterie un canale sicuro per la trasmissione dei provvedimenti individuali, con protocollazione automatica e conservazione a norma. Scopri ClasseViva.
Chi risulta assegnato a una sede nella graduatoria definitiva ha diritto a prendere servizio in quella scuola il 1 settembre 2026. La segreteria della scuola sede attende la comunicazione dell'UST prima di formalizzare l'assunzione; nel frattempo, il docente non deve fare nulla oltre a presentarsi nel giorno indicato con i documenti richiesti.
Alcune situazioni particolari da ricordare:
Nei giorni successivi alla pubblicazione le segreterie USR e i sindacati registrano ricorrenti equivoci:
Se il decreto assegna una sede diversa da quelle indicate nella domanda, ci sono due ipotesi. La prima: la domanda è stata accolta ma il candidato è finito su una sede residuale non tra le preferenze (per esempio con precedenze accorpate all'algoritmo). In questo caso l'assegnazione è legittima e non ammette reclamo. La seconda: c'è stato un errore materiale nell'attribuzione della sede. In questo caso è possibile reclamo entro 5 giorni con documentazione.
Nel periodo tra provvisoria e definitiva è utile:
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Quando esce la graduatoria definitiva?
Entro il 24 agosto 2026, secondo la nota MIM n. 18007 del 10 luglio. Le tempistiche esatte variano da USR a USR: alcuni pubblicano nei giorni immediatamente successivi alla chiusura dei reclami, altri attendono qualche giorno per verifiche in autotutela.
Posso rinunciare all'assegnazione provvisoria dopo la definitiva?
La rinuncia è possibile ma va formalizzata tramite PEC all'USR competente. Comporta il rientro nella scuola di titolarità con effetto dal 1 settembre 2026. Rinunce tardive dopo la presa di servizio hanno effetti diversi e vanno concordate con l'USR.
Cosa succede se il mio nome non compare nella graduatoria?
Verificare prima la sezione "domande respinte" del decreto, dove sono elencati i casi di rigetto con motivazione. Se il nome non compare né tra gli accolti né tra i respinti, contattare tempestivamente l'UST provinciale via PEC entro il termine di 5 giorni.
La precedenza legge 104 vale in tutte le sedi della provincia?
La precedenza opera nella scelta della sede tra quelle disponibili nel comune di residenza dell'assistito o nel comune viciniore, secondo l'articolo 13 del CCNI 10 luglio 2026. Non è una precedenza incondizionata su tutte le sedi.
Se contesto il calcolo del punteggio, devo comunque prendere servizio?
Sì, la presentazione del reclamo non sospende gli effetti del decreto. Il docente prende servizio nella sede assegnata dalla definitiva, salvo diversa disposizione dell'USR in autotutela.
Il decreto vale anche per l'insegnamento su sostegno se sono iscritto a due classi di concorso?
L'assegnazione provvisoria opera sulla tipologia di posto di titolarità del docente. Chi è titolare su sostegno riceve assegnazione provvisoria su sostegno, salvo diverse indicazioni della domanda.
Il termine dei 5 giorni per il reclamo comprende sabato e domenica?
Sì, i 5 giorni si computano come giorni naturali e consecutivi, salvo diversa indicazione nella nota di pubblicazione del decreto USR. In caso di scadenza in giornata festiva, il termine slitta al primo giorno lavorativo utile.
Se la mia sede è modificata dopo la definitiva, posso ancora reclamare?
Modifiche successive alla definitiva avvengono di regola in autotutela dell'amministrazione o per effetto di ordinanze del giudice del lavoro. In entrambi i casi il docente riceve comunicazione dall'USR e ha 5 giorni per eventuali osservazioni.
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