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Esami di Stato 2026: il calendario ufficiale OM 54 e come prepararsi al 18 giugno

Scritto da Gruppo Spaggiari Parma | 14/05/26 7.00
Esami di Stato 2026: il calendario ufficiale OM 54 e come prepararsi al 18 giugno

Esami di Stato 2026: il calendario ufficiale OM 54 e come prepararsi al 18 giugno

Scritto da Gruppo Spaggiari Parma | 14/05/26 7.00

Il calendario degli Esami di Stato 2026 è fissato dall'ordinanza ministeriale n. 54 del 26 marzo 2026, articolo 17. Le date non sono indicative: sono le date operative su cui scuole, commissioni e candidati devono allineare le ultime quattro settimane di lavoro. La prima prova scritta è in programma giovedì 18 giugno 2026 alle 8:30, la plenaria delle commissioni si tiene lunedì 16 giugno, gli orali partiranno da lunedì 22 giugno.

Questa guida mette in fila ciò che serve sapere per arrivare pronti: il calendario completo dell'OM 54 con i tempi delle prove ordinarie e suppletive, la novità del colloquio orale su quattro materie (su cui abbiamo già pubblicato un approfondimento dedicato), lo stato del documento del 15 maggio, e le indicazioni organizzative per scuole e candidati. Tono operativo, niente allarmismi.

In questo articolo

Calendario completo OM 54

L'articolo 17 dell'OM 54 del 26 marzo 2026 fissa il calendario nazionale degli Esami di Stato del secondo ciclo. Le date sono uguali per tutte le scuole del territorio nazionale; le ore di inizio sono coordinate con gli orari di apertura ufficiali delle commissioni.

  • Lunedi 16 giugno 2026, ore 8:30 — plenaria di insediamento delle commissioni d'esame, con riunione preliminare per definire i criteri operativi.
  • Giovedi 18 giugno 2026, ore 8:30 — prima prova scritta, durata massima sei ore, italiano per tutti gli indirizzi.
  • Venerdi 19 giugno 2026 — seconda prova scritta, materia di indirizzo definita dal DM 13 del 29 gennaio 2026.
  • Da lunedi 22 giugno 2026 — avvio dei colloqui orali secondo l'ordine sorteggiato dalle commissioni.
  • Giovedi 25 giugno 2026, ore 8:30 — terza prova scritta per i percorsi EsaBac, EsaBac techno e per le sezioni internazionali (cinese, spagnola, tedesca).

Sul fronte delle suppletive, l'OM 54 conferma il pacchetto di luglio: prima prova suppletiva mercoledi 1 luglio 2026, seconda prova suppletiva giovedi 2 luglio, terza prova suppletiva (sezioni internazionali ed EsaBac) martedi 7 luglio. Le suppletive si svolgono presso le commissioni assegnate ai candidati che non hanno potuto sostenere l'ordinaria per motivi documentati.

Le ore di inizio e la pubblicazione delle tracce

L'apertura del plico telematico, come per gli ultimi cicli, avviene attraverso il portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito con codici riservati ai presidenti di commissione. Il tempo di consegna massimo per la prima prova resta di sei ore, calcolato dall'inizio della prova nella singola aula. Per la seconda prova, la durata varia per indirizzo: il DM 13 del 29 gennaio 2026 stabilisce per ciascun corso di studi la durata, la struttura e i materiali ammessi.

Cosa cambia dal 2026: colloquio 4 materie

La novita di sistema dell'esame 2026 non sta nelle date ma nel colloquio. Il decreto legge 127/2025, convertito a fine 2025, ha introdotto una modifica esplicita: il colloquio orale viene ricondotto a quattro materie definite a livello nazionale per ciascun indirizzo. La scelta sostituisce il modello del documento di indirizzo lasciato alla discrezionalita delle commissioni e mira a riportare omogeneita nazionale nella prova orale.

Le quattro materie del colloquio sono fissate nello stesso DM 13 del 29 gennaio 2026 che individua la seconda prova: per ogni indirizzo viene quindi pubblicato il quadro completo (materia di seconda prova piu quattro materie del colloquio). Non e una modifica cosmetica: il candidato sa in anticipo l'arena della prova orale, la commissione costruisce il colloquio dentro un perimetro definito, la valutazione si ancora a riferimenti disciplinari espliciti.

Per il dettaglio sulla logica del nuovo colloquio e sulle implicazioni per la preparazione dello studente, rimandiamo all'analisi dedicata su come cambia il colloquio orale della Maturita 2026 con le quattro materie.

Documento 15 maggio: gia consegnato

Al 14 maggio, due settimane dall'esame, il quadro del documento del 15 maggio dovrebbe essere chiuso. Il documento e formalmente consegnato entro il 15 maggio dalle classi quinte e contiene i contenuti effettivamente svolti, i criteri di valutazione, gli strumenti compensativi e dispensativi per i candidati con DSA o BES, gli elementi su cui le commissioni costruiranno il colloquio insieme alle materie individuate dal DM 13.

Le scuole che hanno seguito una procedura ordinata hanno gia archiviato il documento, lo hanno reso accessibile agli interessati nel rispetto della tutela dei dati personali e lo hanno trasmesso alle commissioni d'esame attraverso le procedure SIDI. Per i casi in cui restino limature da apportare, conviene chiudere oggi: l'integrazione tardiva apre contenziosi che si pagano in sede di colloquio. Su contenuti, formato e criteri di redazione del documento abbiamo dedicato una guida pratica al Documento del 15 maggio per la Maturita 2026 che resta il riferimento operativo.

Preparazione organizzativa per le scuole

Da qui al 16 giugno, plenaria delle commissioni, le scuole hanno trentatre giorni operativi al netto dei festivi. Le cose da chiudere sono prevedibili e si possono mettere in fila.

Aule e calendario interno

Le scuole devono predisporre il calendario interno della prima prova (18 giugno) e della seconda (19 giugno), con assegnazione di aule, vigilanze, sostituzioni per i docenti impegnati in commissione. Per i licei con classi numerose, lo split delle classi su piu aule va deciso entro la fine di maggio per consentire la stampa dei plichi cartacei e la predisposizione delle postazioni per i candidati con strumenti compensativi.

Coordinamento con le commissioni

La plenaria del 16 giugno e il momento in cui il presidente di commissione condivide il quadro operativo con i commissari interni ed esterni. La scuola sede deve garantire l'accesso ai documenti delle classi (documento del 15 maggio, fascicoli personali, eventuali certificazioni DSA/BES), gli spazi di lavoro per la commissione tra il 16 e il 22 giugno, il supporto tecnico per il colloquio.

Tracciamento e comunicazioni

Il flusso di comunicazioni tra scuola, candidati, commissione e famiglie nelle ultime quattro settimane e denso. Le scuole che usano ClasseViva per il registro elettronico hanno integrate le comunicazioni alle famiglie e il tracciamento delle presenze, il che riduce il rischio di disallineamenti dell'ultima ora; il sistema e usato ogni giorno da oltre 4,5 milioni di utenti tra studenti, docenti e famiglie e su questa scala il tema della comunicazione di servizio diventa il punto critico. Indipendentemente dallo strumento usato, conviene definire entro fine maggio chi comunica cosa e con quale canale ufficiale: sito istituzionale, registro, email PEC della scuola.

Suppletive e prove orali

Le suppletive di luglio servono per i candidati che, per documentati e gravi motivi, non hanno potuto sostenere le prove ordinarie. La domanda va presentata al presidente della commissione entro il giorno della prova ordinaria mancata, accompagnata dalla documentazione che attesta l'impedimento. La sede delle suppletive coincide di norma con la sede d'esame originaria.

Gli orali, dal 22 giugno in poi, seguono l'ordine sorteggiato dalla commissione il 16 giugno e procedono con il ritmo deciso dal presidente. Il colloquio nuovo modello (quattro materie nazionali) cambia la preparazione del candidato e la conduzione della prova, ma non cambia la struttura procedurale: il candidato presenta il proprio percorso, la commissione conduce il colloquio sulle materie definite, segue la discussione delle prove scritte e la valutazione finale.

Per le scuole l'impegno principale del colloquio e organizzativo: gestire i tempi, assicurare la pubblicita degli atti (calendario nominativi, esiti), tenere traccia dei verbali. La parte di valutazione resta competenza della commissione e si chiude con la pubblicazione degli esiti dalla seconda meta di luglio in poi, per commissione.

Le scuole che operano nell'ecosistema integrato Spaggiari hanno un vantaggio operativo nella gestione del passaggio: siamo l'unico ecosistema integrato che ti permette di seguire lo studente 0-6 e poi K-12, e questa continuita del dato dal registro al fascicolo elettronico riduce la frizione nel passaggio dalle classi quinte alla commissione d'esame.

Domande frequenti

Quando si svolge la prima prova scritta della Maturita 2026?

La prima prova scritta e fissata da OM 54 del 26 marzo 2026 per giovedi 18 giugno 2026, con inizio alle 8:30. La durata massima e di sei ore. La prova e di italiano, comune a tutti gli indirizzi.

Cosa cambia nel colloquio orale 2026?

Il colloquio orale si svolge sulle quattro materie individuate per ciascun indirizzo dal DM 13 del 29 gennaio 2026, in coerenza con la modifica introdotta dal DL 127/2025. Resta la presentazione del percorso del candidato e la discussione delle prove scritte, ma la conduzione del colloquio segue il perimetro disciplinare definito a livello nazionale.

Quando si svolgono le prove suppletive degli Esami di Stato 2026?

Le prove suppletive sono in calendario il 1 luglio (prima prova suppletiva), il 2 luglio (seconda prova suppletiva) e il 7 luglio (terza prova suppletiva per EsaBac e sezioni internazionali). La domanda di ammissione alle suppletive va presentata al presidente di commissione entro il giorno della prova ordinaria non sostenuta, con documentazione dell'impedimento.

Quando entra in funzione la commissione d'esame?

La plenaria di insediamento si svolge lunedi 16 giugno 2026 alle 8:30. In quella sede il presidente coordina i commissari interni ed esterni, definisce i criteri operativi, sorteggia l'ordine dei colloqui e fissa il calendario delle prove scritte e orali per la singola commissione.

Quando vengono pubblicati gli esiti finali?

Gli esiti vengono pubblicati al termine dei lavori di ciascuna commissione, di norma tra la fine di giugno e la seconda meta di luglio. La pubblicazione avviene attraverso il portale ministeriale e l'albo della scuola sede d'esame.