Il 30 maggio 2026 molte scuole italiane vedono ormai a vista la chiusura dell'anno scolastico 2025/2026. Le lezioni terminano in date diverse a seconda della regione, tipicamente tra il 6 e il 13 giugno 2026, in attuazione del DPR 275/1999 art. 5 che attribuisce alle Regioni la competenza sul calendario scolastico, fermo restando il minimo di 200 giorni di lezione fissato dalla normativa statale. Questa guida ricostruisce in modo operativo cosa succede tra l'ultimo giorno di lezione e l'inizio degli esami di Stato, con l'obiettivo di aiutare docenti, dirigenti e famiglie a pianificare le ultime settimane senza dimenticanze.
L'articolo non e' un calendario regionale esaustivo (che ogni USR pubblica per la propria area di competenza), ma un quadro di insieme su tre fronti: quando finiscono le lezioni nelle diverse regioni, cosa succede nei giorni di scrutinio, quali adempimenti chiudere prima delle ferie estive e degli esami.
Le lezioni dell'anno scolastico 2025/2026 si chiudono tra il 6 e il 13 giugno 2026 a seconda della regione di riferimento. La competenza sul calendario scolastico e' delle Regioni, in applicazione del DPR 275/1999 sull'autonomia scolastica, che fissa il vincolo statale dei 200 giorni di lezione effettivi. Ogni Giunta regionale pubblica una delibera annuale con date di inizio, sospensioni intermedie e termine delle lezioni.
Alcune date pubblicate sui canali ufficiali delle Regioni per il 2025/2026: Emilia-Romagna chiude il 6 giugno 2026; Lombardia chiude l'8 giugno 2026; Lazio chiude l'8 giugno 2026. Le regioni del Sud e le isole tendono a chiudere piu tardi, intorno al 10-13 giugno, ma le date precise vanno verificate sui rispettivi calendari regionali ogni anno. La regola pratica per docenti e famiglie: fare riferimento al sito USR della propria regione o al calendario pubblicato nel PTOF di istituto, non a fonti di terze parti.
L'autonomia scolastica permette di anticipare l'inizio o spostare giornate di lezione per recuperi, eventi straordinari o calamita locali. La data di fine lezioni resta vincolata al raggiungimento dei 200 giorni effettivi e a quanto deliberato dalla Regione. Eventuali anticipi vanno deliberati dal Consiglio di Istituto entro i termini fissati dal PTOF e comunicati alle famiglie.
Tra la fine delle lezioni e l'inizio degli scrutini finali passano in genere uno o due giorni. Lo scrutinio finale e' la riunione formale del Consiglio di classe, presieduto dalla dirigenza scolastica o da un suo delegato, in cui si delibera la promozione, la non promozione o la sospensione del giudizio per ciascun alunno. Le date precise sono fissate dal calendario interno di istituto.
Durante lo scrutinio i docenti propongono il voto unico per disciplina sulla base delle valutazioni dell'intero anno scolastico. Le funzioni operative dello scrutinio nel registro elettronico (proposta voto, blocco voti, verbalizzazione) le abbiamo analizzate nel focus sulle funzioni di scrutinio finale 2026 in ClasseViva. Le novita procedurali del 2026 introdotte dalla riforma sulla valutazione del comportamento e sulla dispersione sono ricostruite invece nell'articolo del 12 maggio sugli scrutini di giugno 2026 con le novita di riforma.
Al termine dello scrutinio si forma il tabellone con gli esiti per ciascuna classe. La pubblicazione, in osservanza del GDPR e delle linee guida del Garante Privacy, avviene esclusivamente nell'area riservata dell'alunno (registro elettronico), non in forma cartacea esposta nei locali della scuola. Per gli studenti non ammessi, la scuola contatta la famiglia preventivamente prima della pubblicazione, secondo prassi consolidata.
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Per i docenti la fine delle lezioni non coincide con la fine del servizio. Il calendario contrattuale prevede che le attivita funzionali all'insegnamento proseguano fino al 31 agosto, con due picchi: il periodo di scrutini ed esami di giugno-luglio, e gli adempimenti di chiusura. Conoscere il calendario degli obblighi aiuta a non accumulare arretrati nelle ultime due settimane utili.
Tre adempimenti tecnici sono comuni a tutti i docenti: chiusura del registro personale e di classe, redazione e firma dei verbali di scrutinio, consegna di eventuali documentazioni richieste dalla dirigenza scolastica (relazioni finali per disciplina, programmi effettivamente svolti, relazioni del coordinatore di classe). La firma digitale del verbale nel registro elettronico ha valore legale e sostituisce la stampa cartacea nelle scuole che hanno adottato il flusso completamente digitale.
Il programma effettivamente svolto, distinto da quello programmato a inizio anno, va consegnato in forma scritta e firmato dal docente e dai rappresentanti di classe. Serve in due casi: per le classi terminali (verifica della congruita rispetto al documento del 15 maggio) e per il passaggio di consegne al docente che subentrera l'anno successivo. La continuita didattica passa anche da qui.
I docenti coinvolti in commissioni per esami di idoneita (per alunni in istruzione parentale o per il passaggio tra indirizzi) seguono il calendario stabilito dalla dirigenza scolastica, che cade tipicamente nella seconda meta di giugno. Per gli esami di integrazione (passaggio da un percorso di studi all'altro) i termini sono analoghi.
Le famiglie attendono tre tipi di comunicazione formale a fine anno: l'esito dello scrutinio, eventuali debiti formativi per la sospensione del giudizio (nella scuola secondaria di II grado), il calendario delle prove di verifica di settembre per gli alunni con sospensione. La comunicazione avviene nell'area personale del registro elettronico, secondo prassi consolidate e in conformita con la normativa privacy.
La forma della valutazione finale varia per ordine di scuola: nella primaria si usano i giudizi descrittivi per livelli (in via di prima acquisizione, base, intermedio, avanzato) introdotti dall'OM 172/2020, nella secondaria di I e II grado si usano i voti in decimi. Il documento di valutazione (pagella) e' disponibile in formato digitale nell'area personale di ciascun alunno, e puo essere scaricato e stampato dalla famiglia in qualsiasi momento.
Per gli studenti della scuola secondaria di II grado con sospensione del giudizio, la scuola comunica entro pochi giorni dallo scrutinio: discipline con debito, modalita e tempi delle prove di verifica di settembre, eventuali corsi di recupero estivi attivati dall'istituto. Il calendario tipico delle prove di verifica e' la prima decade di settembre, prima dell'inizio delle lezioni.
La fine delle lezioni e' solo il primo blocco di un calendario operativo che si chiude a luglio. Per le classi terminali (terza media e quinta superiore) c'e' un secondo blocco subito a ridosso: gli Esami di Stato del primo e del secondo ciclo. La sequenza tipica e' fine lezioni - scrutini di ammissione - inizio esami nell'arco di due settimane.
Per la terza media gli esami di Stato del primo ciclo (cosiddetti esami di terza media) iniziano nei giorni successivi agli scrutini di ammissione, con date stabilite da ciascuna scuola in autonomia entro la finestra ministeriale. Tipicamente la prima meta di giugno, ma le date precise variano per istituto.
Per la maturita 2026 il calendario fissato dall'OM 54 del 26 marzo 2026 prevede la prima prova scritta il 18 giugno 2026 e la seconda prova scritta il 19 giugno 2026. I requisiti di ammissione, le deroghe e i tempi del consiglio di classe per gli scrutini di ammissione li abbiamo ricostruiti nell'articolo sull'ammissione alla maturita 2026 con requisiti e deroghe; il calendario integrale delle prove, le materie e la composizione delle commissioni nella guida al calendario degli Esami di Stato 2026 secondo l'OM 54.
Il flusso continuo da scrutini a esami passa per il registro elettronico. Con ClasseViva, utilizzato quotidianamente da 4,5 milioni di utenti tra docenti, studenti e famiglie, le commissioni di esame trovano gia caricati il documento del 15 maggio, le valutazioni di scrutinio e i dati per le prove invalsi, evitando rilavorazioni e riducendo i tempi di insediamento.
L'esperienza degli ultimi anni evidenzia errori ricorrenti nella gestione della chiusura. Conoscerli serve a evitare contestazioni, ricorsi e affanni nell'ultima settimana di luglio.
I verbali di scrutinio vanno firmati al termine della seduta o nei giorni immediatamente successivi. Rimandare ad agosto significa rischiare di perdere il dettaglio delle delibere, soprattutto su casi delicati di non promozione. Nella secondaria di II grado, in presenza di ricorsi al TAR sulle non promozioni, un verbale firmato e datato e' la prima difesa documentale dell'amministrazione.
Per i docenti coinvolti in commissioni di esame di Stato del secondo ciclo, le ferie possono essere fruite solo dopo la conclusione delle operazioni. Per la maturita 2026, con prima prova il 18 giugno, le operazioni di commissione si concludono tipicamente nella prima decade di luglio. Programmare ferie in questa finestra senza verificare la propria designazione e' un errore frequente che costringe a rinunce o spostamenti dell'ultimo momento.
Il programma effettivo, distinto da quello programmato a inizio anno, e' un documento richiesto dalla normativa per le classi terminali e utile per la continuita nelle altre classi. Lasciarlo in bianco o limitarlo a un elenco di titoli generici crea problemi per il docente che subentra l'anno successivo e per le famiglie che chiedono trasparenza sui contenuti effettivamente affrontati.
Per i casi di contestazione informale conviene fissare un colloquio chiarificatore con il coordinatore di classe e, se necessario, con la dirigenza scolastica, prima della pubblicazione formale dell'esito sul tabellone. Le famiglie che intendano contestare formalmente l'esito hanno a disposizione il ricorso amministrativo (TAR) entro 60 giorni dalla conoscenza dell'atto. La scuola non deve sentirsi sotto assedio: una delibera motivata e documentata da verbale di scrutinio resiste in giudizio nella stragrande maggioranza dei casi.
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Le lezioni terminano tra il 6 e il 13 giugno 2026 a seconda della regione. Le date precise sono fissate dalle Giunte regionali con apposita delibera annuale. Le scuole devono garantire almeno 200 giorni di lezione effettivi nell'anno scolastico, secondo il vincolo statale.
No, di norma. Il calendario contrattuale dei docenti prevede attivita funzionali fino al 31 agosto, con priorita su scrutini, esami di Stato e adempimenti di chiusura. Le ferie estive si fruiscono dopo la conclusione delle operazioni di esame, quindi tipicamente da luglio in avanti.
Gli scrutini finali si svolgono nei giorni immediatamente successivi al termine delle lezioni, in base al calendario interno di istituto. Tipicamente nella seconda settimana di giugno per la primaria e la secondaria di I grado, e nella prima-seconda settimana di giugno per la secondaria di II grado.
Gli esiti vengono pubblicati esclusivamente nell'area personale di ciascun alunno nel registro elettronico, secondo le linee guida del Garante Privacy. Non e' piu prevista la pubblicazione cartacea del tabellone nei locali della scuola in modo visibile a terzi.
Tipicamente nella prima decade di settembre, prima dell'inizio delle lezioni del nuovo anno scolastico. Le date precise sono fissate da ciascun istituto e comunicate alle famiglie subito dopo lo scrutinio finale, insieme alle discipline con debito e alle modalita di recupero.
Tre cose principali: chiusura del registro personale e di classe, firma del verbale di scrutinio, programma effettivamente svolto per disciplina firmato anche dai rappresentanti di classe. Nelle scuole con flusso digitale completo, tutto avviene nel registro elettronico con firma digitale.
Gli esami di Stato del primo ciclo iniziano nei giorni successivi agli scrutini di ammissione, con date stabilite da ciascuna scuola in autonomia entro la finestra ministeriale, tipicamente nella prima meta di giugno. Le date precise variano per istituto e sono pubblicate sul sito della scuola.
Per la maturita 2026 il calendario fissato dall'OM 54 del 26 marzo 2026 prevede la prima prova scritta il 18 giugno 2026 e la seconda prova scritta il 19 giugno 2026. L'eventuale terza prova scritta per gli indirizzi che la prevedono si svolge nei giorni successivi, sempre nella seconda meta di giugno.