Le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) sono lo strumento operativo con cui ogni provincia italiana ordina gli aspiranti supplenti per il conferimento delle supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche. La cornice di riferimento è il DM 60/2020, che ne ha introdotto la struttura, integrato dalle Ordinanze Ministeriali biennali. Nel 2026 si apre la finestra di aggiornamento del biennio 2026/2028: occasione utile, per chi insegna o aspira a insegnare come supplente, per rivedere a quale graduatoria si appartiene, quali titoli sono valutabili e come si compila correttamente la domanda. Ricostruiamo qui cornice normativa, differenze con altre graduatorie e tempistiche tipiche, senza fissare scadenze precise che variano per OM annuale.
Le GPS sono graduatorie articolate su base provinciale per classe di concorso e per posto di sostegno, da cui gli Uffici Scolastici Regionali e i dirigenti scolastici attingono per il conferimento delle supplenze annuali e di quelle fino al termine delle attività didattiche. Sono distinte in prima fascia (aspiranti con abilitazione) e seconda fascia (aspiranti con titolo di accesso ma senza abilitazione). Sono state introdotte dal DM 60 del 10 luglio 2020 e si aggiornano ogni due anni con apposita Ordinanza Ministeriale.
Confondere queste tre graduatorie è uno degli errori più comuni di chi inizia a candidarsi come supplente. Le Graduatorie ad Esaurimento (GAE) sono graduatorie chiuse a nuovi inserimenti dal 2007: vi figurano solo aspiranti già iscritti che hanno mantenuto il diritto all'inserimento. Costituiscono il primo canale di reclutamento per le supplenze e per le immissioni in ruolo.
Le GPS, introdotte dal DM 60/2020, sono lo strumento provinciale per il conferimento delle supplenze quando le GAE non riescono a coprire la domanda. Da qui passa la maggior parte delle nomine annuali per supplenze su classi di concorso e su sostegno. Le graduatorie d'istituto, infine, sono articolate sulle singole scuole indicate nella domanda GPS: vengono utilizzate dai dirigenti scolastici per le supplenze brevi e saltuarie e per gli spezzoni orari, secondo l'ordine dei punteggi e la sequenza di chiamate prevista dalla normativa.
Una nota di metodo: l'iscrizione nelle GPS non garantisce automaticamente di ottenere una supplenza, ma è la condizione necessaria per essere considerati nelle nomine provinciali. Il conferimento effettivo dipende dal punteggio personale, dalla classe di concorso, dalla disponibilità di posti e dalle preferenze espresse.
L'aggiornamento biennale è il momento in cui tutti gli aspiranti, sia già iscritti sia nuovi, possono presentare o aggiornare la domanda di inserimento nelle GPS della provincia scelta. L'OM annuale di aggiornamento, pubblicata dal MIM, definisce le regole specifiche: requisiti di accesso a prima e seconda fascia, titoli valutabili e relativo punteggio, modalità di compilazione delle preferenze, scelta della provincia, eventuali nuovi insegnamenti o classi di concorso introdotti.
Per gli aspiranti già iscritti, l'aggiornamento è un'occasione per dichiarare nuovi titoli e servizi maturati nel biennio precedente. Per i nuovi aspiranti, è la finestra in cui presentare la prima istanza di inserimento. La piattaforma di riferimento è tipicamente Istanze Online del MIM, con accesso tramite SPID o CIE. Una domanda non aggiornata significa, in pratica, restare con il punteggio del biennio precedente, perdendo eventuali punti maturati con nuovi titoli o servizi.
Il DM 60/2020 e l'OM biennale che ne deriva fissano l'impianto delle tabelle di valutazione. La struttura tipica prevede punteggio per: titolo di accesso (laurea, abilitazione, diploma di scuola secondaria di II grado per le classi di concorso che lo consentono); titoli aggiuntivi (master, perfezionamenti, dottorato, ulteriori abilitazioni, certificazioni informatiche e linguistiche entro i limiti previsti); servizio prestato nelle scuole statali e paritarie (con coefficiente diverso per servizio specifico e aspecifico). I punti per il servizio vengono calcolati per anno scolastico effettivamente prestato, con regole precise sui giorni minimi e sulle eventuali maggiorazioni per servizio prestato in determinate aree (montano, isolano, su sostegno).
Una buona pratica è controllare in anticipo le tabelle dell'OM biennale e verificare che ciascun titolo posseduto sia documentato secondo le indicazioni del Ministero. Il sistema valuta solo i titoli dichiarati e correttamente certificabili: titoli posseduti ma non dichiarati o dichiarati senza i dati richiesti rischiano di non essere valorizzati.
Per il sostegno è prevista una procedura specifica: l'iscrizione richiede il titolo di specializzazione conseguito ai sensi della normativa vigente e, in seconda fascia, può prevedere percorsi di accesso particolari secondo quanto stabilito dall'OM biennale.
Le tempistiche operative dell'aggiornamento 2026/2028 sono fissate dall'Ordinanza Ministeriale biennale del MIM. In via generale e senza pretendere precisione di calendario, la finestra di apertura delle istanze nei bienni precedenti si è collocata tra la tarda primavera e l'inizio dell'estate dell'anno di aggiornamento, con pubblicazione dei punteggi e delle graduatorie definitive entro l'estate, in tempo utile per le procedure di nomina del nuovo anno scolastico. Le date precise vanno sempre verificate sull'OM ufficiale pubblicata sul sito istituzionale del MIM e sulle note attuative.
Successivamente all'aggiornamento delle GPS, le supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche vengono assegnate dagli Uffici Scolastici provinciali tramite procedura informatizzata, sulla base delle preferenze espresse dagli aspiranti nella fase di nomina e della disponibilità reale di posti. Per inquadrare il contesto più ampio dei movimenti del personale, vale la pena consultare anche l'articolo sull'assegnazione provvisoria docenti 2026/2027, che chiarisce la differenza tra movimenti del personale di ruolo e nomine da GPS.
L'inserimento corretto nelle GPS dipende da una compilazione attenta e dalla verifica dei dati prima dell'invio. Conoscere gli errori più ricorrenti aiuta a evitare contestazioni successive e a leggere con lucidità il punteggio attribuito quando le graduatorie vengono pubblicate.
Se la posizione in graduatoria pubblicata non corrisponde a quella attesa, il primo passo è verificare con attenzione il dettaglio del punteggio: la maggior parte dei sistemi informatizzati MIM consente di scaricare un riepilogo dei punti attribuiti per ciascun titolo e servizio. In caso di errori materiali o di mancata valutazione di un titolo correttamente dichiarato, è previsto un periodo di reclamo amministrativo nei termini fissati dall'OM biennale, da presentare all'Ufficio Scolastico Provinciale competente. Solo dopo l'esito del reclamo, se l'aspirante ritiene leso un proprio diritto, può valutare il ricorso al giudice ordinario in funzione di giudice del lavoro nei termini di prescrizione di legge.
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L'aggiornamento è biennale e si svolge nell'anno di scadenza del biennio precedente. Le tempistiche specifiche del 2026/2028 sono fissate dall'Ordinanza Ministeriale biennale del MIM. In via generale, le finestre di aggiornamento dei bienni precedenti si sono collocate tra la tarda primavera e l'inizio dell'estate, con pubblicazione delle graduatorie entro l'estate.
No. L'iscrizione nelle GPS è limitata a una sola provincia per ogni biennio. La scelta è vincolante: cambiarla è possibile solo nel successivo aggiornamento biennale. Per le graduatorie d'istituto si possono indicare fino a venti scuole all'interno della provincia scelta.
La prima fascia accoglie aspiranti in possesso dell'abilitazione per la classe di concorso o, per sostegno, del titolo di specializzazione. La seconda fascia accoglie aspiranti con il solo titolo di accesso (laurea o diploma per le classi che lo consentono) senza abilitazione. I dirigenti attingono prima dalla prima fascia, poi dalla seconda.
Le GPS valgono per le supplenze annuali e per quelle fino al termine delle attività didattiche, conferite dagli Uffici Scolastici Provinciali. Per le supplenze brevi e saltuarie i dirigenti utilizzano le graduatorie d'istituto, formate sulla base delle scuole indicate dagli aspiranti nella domanda GPS.
Chi è già iscritto mantiene la posizione con il punteggio del biennio precedente, ma perde la possibilità di valorizzare nuovi titoli e servizi maturati nel periodo. L'aggiornamento è quindi opportuno per non vedere fermo il proprio punteggio rispetto a chi ha continuato a formarsi o a prestare servizio.
Sì, secondo le tabelle di valutazione dell'OM biennale. Il servizio prestato come supplente nelle scuole statali e paritarie è punteggio valido, con coefficienti diversi per servizio specifico (sulla classe di concorso o su sostegno) e aspecifico (su altra classe). Vanno dichiarati con la documentazione richiesta.
Le GPS sono pensate per chi cerca supplenze. I docenti già di ruolo accedono al lavoro principale tramite mobilità e immissioni in ruolo. Eventuali partecipazioni a GPS da parte di personale di ruolo seguono regole specifiche stabilite dall'OM biennale.
L'Ordinanza Ministeriale ufficiale viene pubblicata sul sito istituzionale del MIM, sezione Atti, e ripresa nelle note ministeriali attuative. I siti degli Uffici Scolastici Regionali rilanciano l'avviso con eventuali precisazioni territoriali. Tutta la modulistica è gestita dalla piattaforma Istanze Online del Ministero.