Con la chiusura della finestra ordinaria (23 febbraio - 16 marzo 2026) e della successiva riserva (15 giugno - 2 luglio 2026), le domande per l'aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) biennio 2026/2028 sono ormai istruite dagli Uffici Scolastici Regionali. Da metà luglio in avanti gli aspiranti supplenti attendono la pubblicazione delle graduatorie provvisorie e, dopo la finestra dei reclami, di quelle definitive che regoleranno l'assegnazione delle supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche. Sapere dove trovare la propria posizione, come leggerla e come presentare un reclamo entro i tempi è oggi la priorità operativa per docenti aspiranti e per le segreterie che li accoglieranno a settembre.
Le graduatorie provinciali sono pubblicate ufficialmente dagli Uffici Scolastici Regionali competenti per il territorio, tipicamente nella sezione bandi e concorsi o supplenze del portale istituzionale. La pubblicazione integrale delle graduatorie viene di norma sostenuta da un decreto direttoriale dell'USR o dell'Ambito Territoriale Provinciale, che fissa la data di validità e apre la finestra dei reclami. Alcuni USR pubblicano un unico bollettino regionale con i decreti provincia per provincia, altri delegano interamente l'Ambito Territoriale competente. La consultazione della posizione individuale del docente rimane possibile anche tramite il portale Istanze Online del Ministero, nell'area dedicata alla propria domanda.
La sequenza delle pubblicazioni segue un ordine consolidato negli anni ma il calendario puntuale varia in funzione del volume delle domande gestite da ciascun USR. La graduatoria provvisoria per docenti viene di norma pubblicata tra la seconda decade di luglio e i primi giorni di agosto, dopo l'istruttoria dei titoli dichiarati e la verifica delle riserve. Da quel momento decorre la finestra dei reclami, fissata in genere in cinque o dieci giorni a seconda dell'USR e comunicata contestualmente al decreto di pubblicazione.
Chiusa la finestra dei reclami, gli uffici procedono all'istruttoria delle segnalazioni ricevute, aggiornano i punteggi e le collocazioni e producono la graduatoria definitiva. La pubblicazione della definitiva si concentra di norma tra fine luglio e la seconda metà di agosto e apre la fase delle convocazioni per le supplenze annuali. Le graduatorie GPS del personale ATA seguono un calendario in parte autonomo, con pubblicazioni scaglionate a seconda della tipologia di profilo.
Nessuna data puntuale è nazionale: ogni USR gestisce il proprio calendario nel rispetto delle scadenze indicate nell'ordinanza ministeriale. Per il calendario esatto della propria provincia il riferimento è la pagina dedicata alle supplenze sul sito dell'USR, dove vengono pubblicati i decreti e gli avvisi con la data di apertura della finestra dei reclami.
La graduatoria è suddivisa in due fasce distinte. La prima fascia include gli aspiranti in possesso di specifica abilitazione all'insegnamento sulla classe di concorso o del titolo di specializzazione sul sostegno. La seconda fascia raccoglie gli aspiranti non abilitati che possiedono i requisiti di accesso previsti dall'ordinanza per la specifica classe di concorso. La collocazione tra prima e seconda fascia dipende esclusivamente dal titolo posseduto e dichiarato in domanda; il punteggio ordina i partecipanti all'interno di ciascuna fascia.
Nella lettura della propria posizione il docente trova, oltre al punteggio complessivo, il dettaglio della tipologia di riserva riconosciuta (categorie protette ex L. 68/1999, riserva del 30% per specializzati sul sostegno per determinate fattispecie) e delle precedenze applicabili nelle successive fasi di convocazione. Il numero d'ordine assoluto identifica la posizione nella provincia; per ciascuna classe di concorso il docente ha un'ulteriore posizione relativa che è quella effettivamente usata per le chiamate.
La propria collocazione va confrontata con la disponibilità storica dei posti sulle classi di concorso richieste, tenendo presente che le supplenze si assegnano scorrendo la graduatoria e che l'accettazione o il rifiuto sono regolati dalle disposizioni dell'ordinanza. Il portale Istanze Online consente di consultare in ogni momento lo stato dei titoli dichiarati e delle riserve valutate.
Il reclamo alla graduatoria provvisoria è lo strumento amministrativo per far valere errori materiali commessi dall'ufficio nell'istruttoria: mancata attribuzione di un punteggio dichiarato correttamente, mancata considerazione di una riserva regolarmente allegata, errata classificazione della domanda per una classe di concorso. Il reclamo si presenta all'USR o all'Ambito Territoriale che ha pubblicato la graduatoria, con le modalità e i canali indicati nel decreto di pubblicazione, entro la scadenza fissata dallo stesso decreto.
Il reclamo deve essere circostanziato: indicare la voce del punteggio o della riserva contestata, richiamare la documentazione già caricata su Istanze Online, allegare eventuali chiarimenti utili all'istruttoria. Le contestazioni generiche sull'interpretazione della normativa non trovano risposta in questa fase e devono essere veicolate attraverso i canali del contenzioso amministrativo, secondo i termini generali applicabili al pubblico impiego. La documentazione originaria caricata in domanda rimane il perimetro entro cui l'USR può rivalutare la posizione: nuova documentazione oltre i termini di presentazione della domanda è di norma esclusa.
Il docente che non presenta reclamo consolida la propria posizione nella graduatoria definitiva. Le eventuali decisioni di accoglimento dei reclami producono variazioni puntuali sul punteggio o sulla fascia e possono modificare la posizione relativa nelle classi di concorso interessate.
La pubblicazione della graduatoria definitiva apre la stagione delle assegnazioni delle supplenze annuali (contratti fino al 31 agosto) e delle supplenze fino al termine delle attività didattiche (contratti fino al 30 giugno). Le convocazioni avvengono di norma tramite procedura informatizzata: il docente esprime le preferenze di sede e classe di concorso e il sistema individua l'assegnazione secondo l'ordine di graduatoria e la disponibilità effettiva dei posti. Il calendario delle convocazioni è comunicato dall'USR e dagli Ambiti Territoriali con avvisi dedicati.
Dopo l'individuazione, il docente prende servizio nella scuola indicata secondo il calendario stabilito dall'USR e concorda con la scuola stessa la formalizzazione del contratto. La presa di servizio è il momento in cui la scuola inserisce il docente nell'anagrafica organizzativa, gli assegna le classi e attiva le comunicazioni con le famiglie. Le segreterie predispongono l'accesso agli strumenti operativi, incluso il registro elettronico, per garantire continuità nella gestione didattica fin dal primo giorno.
La lettura di una graduatoria GPS non è immediata: fasce, riserve, precedenze, punteggio complessivo, posizione relativa per classe di concorso si intrecciano in un quadro complesso. Alcuni errori ricorrenti portano gli aspiranti a interpretazioni fuorvianti che possono ritardare i reclami o generare aspettative disallineate rispetto alle reali chance di supplenza.
Quando la posizione risulta più bassa delle attese, il percorso ordinato prevede alcuni passaggi concreti. Verificare punto per punto sul portale Istanze Online il dettaglio dei punteggi attribuiti a titoli e servizi, confrontandolo con quanto dichiarato in domanda. Se emerge un errore materiale documentabile, presentare reclamo motivato entro la scadenza indicata dal decreto di pubblicazione, richiamando esplicitamente la documentazione già caricata. Se il punteggio è corretto ma la posizione appare distante, valutare l'ampiezza delle preferenze di sede espresse in domanda e considerare le opportunità sulle interpelli e sulle chiamate d'istituto, che integrano ma non sostituiscono le assegnazioni da GPS.
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Le graduatorie sono pubblicate dagli Uffici Scolastici Regionali competenti, nella sezione dedicata alle supplenze del rispettivo portale istituzionale, con decreto direttoriale che apre contestualmente la finestra dei reclami; la posizione individuale è consultabile anche tramite Istanze Online.
La graduatoria provvisoria viene pubblicata tra la seconda decade di luglio e i primi giorni di agosto, la graduatoria definitiva tra fine luglio e la seconda metà di agosto, secondo il calendario di ciascun USR indicato nei rispettivi decreti di pubblicazione.
La posizione va letta rispetto alla fascia di appartenenza (prima o seconda) e alla classe di concorso: il numero d'ordine relativo alla classe di concorso è quello utilizzato per le convocazioni, mentre il punteggio complessivo è il criterio di ordinamento all'interno di ciascuna fascia.
La graduatoria provvisoria è quella pubblicata al termine dell'istruttoria iniziale e apre la finestra dei reclami; la graduatoria definitiva è l'aggiornamento pubblicato dopo l'esame dei reclami e sostituisce la provvisoria a ogni effetto, incluse le convocazioni per le supplenze.
Il reclamo si presenta all'USR o all'Ambito Territoriale che ha pubblicato la graduatoria, con le modalità indicate nel decreto di pubblicazione, entro la scadenza fissata; deve riguardare errori materiali documentabili e richiamare la documentazione già caricata in domanda.
Sì, la posizione bassa non esclude in assoluto l'assegnazione di una supplenza, poiché la disponibilità effettiva dipende dai posti liberi nella provincia e dalle rinunce; in aggiunta restano attive le opportunità delle chiamate d'istituto e degli interpelli per posti residui.
La partecipazione a un ricorso giurisdizionale non sostituisce il reclamo amministrativo sulla graduatoria provvisoria; l'USR gestisce la domanda secondo le regole ordinarie fino a un provvedimento del giudice che imponga specifiche integrazioni o riammissioni con riserva.
Le GPS 2026/2028 sono graduatorie biennali: gli inserimenti effettuati con la domanda ordinaria e la riserva restano validi per gli anni scolastici 2026/2027 e 2027/2028, con eventuali aggiornamenti tra il primo e il secondo anno secondo le regole fissate dall'ordinanza ministeriale.