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Scuola e Sport 2026/27: cosa prevede la nota MIM del 2 settembre e quando le scuole potranno aderire ai progetti sportivi

Scritto da Gruppo Spaggiari Parma | 10/09/26, 07:00

Dal 10 al 26 settembre 2026 gli organismi sportivi riconosciuti da CONI e CIP presentano le proposte progettuali per Scuola e Sport 2026/27: le scuole non presentano domanda in questa fase e potranno aderire ai progetti approvati dopo la pubblicazione degli elenchi. La nota del Ministero dell'Istruzione e del Merito del 2 settembre 2026 avvia la procedura per l'ampliamento dell'offerta formativa in attività motorie e sportive nel primo e nel secondo ciclo. Qui cosa fa il Ministero, cosa fanno gli organismi sportivi, cosa possono fare le scuole ora e come si incastrano Scuola Attiva Kids/Junior e Campionati studenteschi.

Cosa prevede la nota MIM Scuola e Sport 2026/27 e chi presenta i progetti

La nota della Direzione generale per lo studente apre la finestra di dieci giorni in cui gli organismi sportivi riconosciuti da CONI e dal Comitato Italiano Paralimpico presentano proposte progettuali a carattere nazionale o regionale per le scuole del primo e del secondo ciclo. La presentazione avviene online sulla piattaforma dedicata di Sport e Salute S.p.A.; una Commissione coordinata dal Ministero con rappresentanti di CONI, CIP e Sport e Salute valuta le proposte. Le scuole non presentano domanda in questa fase.

In sintesi. Chi presenta: Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate, Enti di Promozione Sportiva e Associazioni Benemerite riconosciute da CONI e CIP. Dove: piattaforma online di Sport e Salute S.p.A. Quando: dal 10 al 26 settembre 2026. Chi valuta: una Commissione coordinata dal Ministero, con CONI, CIP e Sport e Salute. Cosa fanno le scuole: nulla in questa fase; aderiranno ai progetti approvati dopo la pubblicazione degli elenchi sui siti istituzionali.

Riferimento precedente 2025/26. La procedura ricalca quella dell'anno scorso, disciplinata dalla Circolare MIM n. 110 del 16 gennaio 2025; l'elenco delle progettualita validate 2025/26 e stato reso disponibile con la Circolare n. 969 del 7 aprile 2025. I tempi 2026/27 non sono ancora stati comunicati.

Un chiarimento utile: la nota del 2 settembre non contiene importi, ne quote di finanziamento, ne numero di progetti attesi. Non li anticipiamo. Le informazioni economiche, se previste, arriveranno con i documenti successivi. Il perimetro della procedura resta quello dell'ampliamento dell'offerta formativa già sperimentato negli anni precedenti.

Quali requisiti devono avere i progetti: gratuita, assicurazione, personale qualificato, sponsor

I progetti candidati devono garantire quattro condizioni non negoziabili: gratuita completa per studenti e docenti, senza oneri per scuole e famiglie; copertura assicurativa a carico del proponente; personale qualificato per la conduzione delle attività motorie; divieto di sponsorizzazioni commerciali da parte di soggetti privati non appartenenti al mondo dello sport, con l'unica eccezione delle sponsorizzazioni tecniche che forniscono materiali sportivi destinati a restare alla scuola.

La Commissione valuta le proposte considerandone la coerenza con questi requisiti e la qualità progettuale complessiva. I progetti approvati vengono riconosciuti dal Ministero e pubblicati sui siti istituzionali del MIM e di Sport e Salute; a quel punto le scuole scelgono se aderire e a quali proposte, in coerenza con il Piano triennale dell'offerta formativa.

Criteri di priorità della Commissione

Nella valutazione la Commissione tiene conto di alcuni criteri di priorità: inclusivita di studenti con disabilita, BES e DSA; innovazione didattica nelle metodologie motorie; impatto sociale in territori con indicatori di svantaggio; promozione di sani stili di vita e prevenzione della sedentarieta; ampiezza della platea coinvolta, con progetti che si rivolgono a più classi, più scuole e più territori. Queste sono le priorità che uno staff scolastico può aspettarsi di trovare al centro dei progetti che verranno validati.

Gestire le adesioni ai progetti sportivi, le autorizzazioni delle famiglie e la programmazione delle attività extracurricolari richiede un flusso condiviso tra segreteria, referenti PTOF e docenti. Con ClasseViva di Spaggiari la scuola raccoglie le adesioni degli studenti, tiene traccia delle autorizzazioni delle famiglie e coordina le attività extracurricolari accanto al registro elettronico e alla comunicazione istituzionale, in un unico ambiente.

Cosa possono fare le scuole adesso, in attesa degli elenchi dei progetti approvati

Nulla di formale, ma molto sul piano organizzativo. Le scuole non presentano domanda in questa fase. Possono però preparare il terreno perché la decisione di aderire, tra qualche settimana, sia consapevole e coerente con il PTOF.

Censire i bisogni di ampliamento sportivo nel PTOF e nel piano annuale

Il primo passo utile e verificare se il Piano triennale dell'offerta formativa e il piano annuale delle attività includono già obiettivi di ampliamento in area motoria e sportiva: se si, quali fasce di età, quali discipline, quali finalità inclusive. Se il tema e assente o poco definito, e il momento per introdurlo, in vista dei prossimi collegi. Un breve confronto tra docenti di scienze motorie, referenti dell'inclusione e coordinatori di dipartimento aiuta a definire un fabbisogno concreto anziché generico.

Individuare il referente scolastico per Scuola e Sport

Nella prassi consolidata degli anni scorsi le scuole individuano un referente interno che segue il rapporto con gli organismi sportivi e cura la logistica delle attività in palestra, in cortile o sul territorio, incastrandole con gli impegni ordinari del calendario scolastico 2026/27. La nomina può essere fatta ora, in modo che al momento dell'adesione il referente sia già operativo. In molte realtà questa figura coincide con il docente di scienze motorie più esperto o con il referente PTOF per le attività extracurricolari.

Preparare la scelta tra i progetti validati

Non tutti i progetti approvati saranno adatti a ogni scuola. Aiuta preparare tre semplici criteri di selezione da condividere in collegio: la coerenza con il fabbisogno emerso dal PTOF, la compatibilita organizzativa con orari e spazi disponibili, la ricaduta sull'inclusione di alunni con disabilita e BES. Un disclaimer necessario: i tempi 2026/27 per l'adesione delle scuole non sono ancora stati comunicati. Il precedente 2025/26 ha visto pubblicati gli elenchi in aprile con la Circolare 969, ma il calendario di quest'anno andra verificato di volta in volta sulle comunicazioni ufficiali del MIM.

Scuola e Sport, Scuola Attiva e Campionati studenteschi: come si incastrano le tre linee

Sulla parola "sport a scuola" convivono almeno tre linee distinte, ed e importante non confonderle nelle comunicazioni interne ed esterne.

Scuola e Sport e la procedura oggetto di questo articolo: proposte degli organismi sportivi CONI/CIP validate dal Ministero e offerte come pacchetto di attività alle scuole aderenti.

Scuola Attiva Kids (scuola primaria) e Scuola Attiva Junior (secondaria di primo grado) sono progetti nazionali gestiti direttamente da Sport e Salute in collaborazione con il Ministero e con CONI e CIP; hanno una procedura di adesione autonoma, generalmente diffusa a inizio anno scolastico con un avviso dedicato. Rimandiamo agli avvisi ufficiali di Sport e Salute per date e modalità 2026/27, che non sono state riprese nella nota del 2 settembre.

Campionati studenteschi sono le competizioni sportive scolastiche coordinate dal Ministero con CONI e CIP; sono un canale distinto, con propria organizzazione territoriale attraverso gli Uffici scolastici regionali.

Un progetto validato dentro Scuola e Sport può integrarsi con la partecipazione ai Campionati o con Scuola Attiva, ma le tre linee restano procedimentalmente autonome: una scuola che aderisce a un progetto Scuola e Sport non aderisce automaticamente alle altre, ne viceversa.

Errori frequenti delle scuole su Scuola e Sport e cosa fare se un organismo sportivo vi ha già contattato

Alcuni errori si ripetono con regolarita e generano attese sbagliate o accordi fuori quadro.

Presentare una domanda come scuola. Non e previsto. Le scuole non partecipano al bando degli organismi sportivi; aderiscono a valle, quando gli elenchi sono pubblicati.

Accettare progetti a pagamento per le famiglie. Non sono compatibili con Scuola e Sport. La gratuita per studenti, docenti, scuole e famiglie e requisito di ammissibilita. Se una proposta contiene richieste economiche, non rientra in questa procedura.

Confondere la sponsorizzazione tecnica con la pubblicita. La sponsorizzazione tecnica (materiali sportivi che restano alla scuola) e ammessa. Non lo sono attività promozionali di brand privati non sportivi ne pubblicita commerciale rivolta a studenti e famiglie.

Cosa fare se una società sportiva locale propone direttamente un progetto

Puo capitare che una associazione o società sportiva del territorio proponga alla scuola un progetto in autonomia. La verifica da fare e semplice: il progetto proposto e nell'elenco validato dalla Commissione per Scuola e Sport 2026/27? Se si, l'adesione segue la procedura ufficiale. Se no, resta un rapporto tra la scuola e un soggetto esterno che va inquadrato nell'autonomia scolastica ai sensi del dPR 275/1999: accordo autonomo, delibera del consiglio di istituto (e, per la parte didattica, del collegio dei docenti), verifica delle coperture assicurative e del possesso dei titoli del personale che opera con gli studenti. Non e un percorso vietato, ma non e "Scuola e Sport": va gestito e comunicato come tale, senza far credere alle famiglie che si tratti di un progetto validato dal Ministero.

Domande frequenti su Scuola e Sport 2026/27

Le scuole devono presentare una domanda per Scuola e Sport 2026/27?

No. Le scuole non presentano domanda. Dal 10 al 26 settembre 2026 sono gli organismi sportivi riconosciuti da CONI e CIP a presentare i progetti sulla piattaforma di Sport e Salute. Le scuole aderiranno solo ai progetti approvati, dopo la pubblicazione degli elenchi ufficiali.

Chi presenta i progetti a Scuola e Sport?

Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate, Enti di Promozione Sportiva e Associazioni Benemerite riconosciute da CONI e dal Comitato Italiano Paralimpico. Presentano proposte a carattere nazionale o regionale sulla piattaforma dedicata di Sport e Salute S.p.A.

Quando le scuole potranno aderire ai progetti?

Dopo la pubblicazione degli elenchi dei progetti approvati sui siti istituzionali del MIM e di Sport e Salute. I tempi 2026/27 non sono ancora stati comunicati. Nel precedente 2025/26 l'elenco e stato reso disponibile in aprile con la Circolare MIM n. 969 del 7 aprile 2025.

I progetti hanno costi per la scuola o le famiglie?

No. La gratuita completa per studenti, docenti, scuole e famiglie e un requisito di ammissibilita. Un progetto che comporta oneri per famiglie o scuole non rientra in Scuola e Sport.

Sono ammessi sponsor privati?

E vietata la sponsorizzazione commerciale da parte di privati non appartenenti al mondo dello sport. E ammessa la sola sponsorizzazione tecnica, ossia la fornitura di materiali sportivi che restano alla scuola.

Che differenza c'e tra Scuola e Sport, Scuola Attiva e Campionati studenteschi?

Scuola e Sport riguarda proposte degli organismi CONI/CIP validate dal Ministero. Scuola Attiva Kids e Junior sono progetti nazionali gestiti da Sport e Salute per primaria e secondaria di primo grado, con procedura autonoma. I Campionati studenteschi sono competizioni sportive coordinate dal Ministero con CONI e CIP tramite gli Uffici scolastici regionali. Le tre linee restano procedimentalmente autonome.

Cosa dobbiamo fare se una società sportiva ci propone direttamente un progetto?

Verificare se il progetto rientra tra quelli validati dalla Commissione per Scuola e Sport 2026/27. Se si, si segue la procedura di adesione ufficiale. Se no, l'eventuale collaborazione va inquadrata come accordo autonomo ex dPR 275/1999, con delibera del consiglio di istituto, verifica di assicurazioni e titoli del personale, comunicazione trasparente alle famiglie.

Serve una delibera per aderire ai progetti Scuola e Sport?

Si. L'adesione ai progetti validati va inserita nel Piano triennale dell'offerta formativa e deliberata dagli organi collegiali secondo le rispettive competenze, ai sensi del dPR 275/1999 sull'autonomia scolastica.

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