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Seconda prova Maturita 2026: prime analisi e come ci si prepara al colloquio

Scritto da Gruppo Spaggiari Parma | 19/06/26 7.00

Il 19 giugno 2026 si chiude la seconda prova scritta dell'Esame di Stato. Per i maturandi inizia adesso la finestra di pochi giorni che separa lo scritto dal colloquio orale: una fase organizzativamente densa, in cui leggere quanto e accaduto durante la seconda prova e prepararsi al colloquio sono due esercizi che si tengono insieme. Questa guida, costruita sull'OM 54/2026 e sul calendario ufficiale dell'Esame di Stato, raccoglie le indicazioni operative per la lettura delle tracce per indirizzo e per l'organizzazione dei giorni che precedono il colloquio.

Cosa e accaduto nella seconda prova di Maturita 2026?

La seconda prova del 19 giugno 2026 e stata, in continuita con gli anni precedenti, una prova specifica per indirizzo. Ogni quadro di riferimento ministeriale (DM 769/2018 e successivi aggiornamenti) prevede una struttura propria: versione di latino o greco per il liceo classico, problemi e quesiti di matematica o fisica per lo scientifico, comprensione di lingua straniera per il linguistico, prove tecnico-professionali per gli istituti tecnici e professionali. Le tracce ufficiali e i quadri sono pubblicati dal Ministero sul sito istituzionale.

Liceo classico, scientifico, linguistico: temi e difficolta della seconda prova

Per i licei la seconda prova mantiene la struttura consolidata dai quadri di riferimento. Le difficolta concrete che si presentano in aula sono note alle commissioni e ai docenti: tempo, complessita lessicale per il classico, articolazione della parte problemi per lo scientifico, varieta dei testi proposti per il linguistico. Conoscere il profilo standard della prova aiuta a leggere la propria esperienza personale senza enfasi indebite.

  • Liceo classico: versione di greco o latino con testo d'autore, accompagnata da quesiti di comprensione e contestualizzazione. Tempo previsto sei ore. La difficolta tipica sta nel bilanciare resa fedele e tempo a disposizione.
  • Liceo scientifico: problemi e quesiti di matematica o fisica, secondo il quadro di riferimento ministeriale. Durata sei ore. La trappola classica e investire troppo tempo sul primo problema senza presidiare i quesiti finali.
  • Liceo linguistico: comprensione e produzione scritta in lingua straniera. Tempo sei ore. La difficolta strutturale e la gestione di entrambe le abilita - comprensione del testo e produzione coerente - in un unico flusso temporale.
  • Altri licei: scienze umane, artistico, musicale e coreutico, scientifico opzione scienze applicate hanno quadri di riferimento dedicati. Le indicazioni operative restano nei materiali ufficiali del Ministero per ciascun indirizzo.

Confrontarsi tra compagni sulle tracce subito dopo la prova e normale e utile, purche non diventi terreno di confronto ansiogeno. Le difficolta percepite raramente coincidono con la valutazione finale della commissione, che applica una griglia ministeriale documentata.

Documento del 15 maggio e colloquio orale. Nella settimana che separa la seconda prova dal colloquio, la commissione consulta il documento del 15 maggio per costruire i materiali di partenza. Su ClasseViva, utilizzato ogni giorno da oltre 4,5 milioni di utenti tra docenti, studenti e famiglie, il registro elettronico permette di tenere ordinati documenti, programmi e materiali consultabili dai commissari. Scopri ClasseViva.

Tecnici e professionali: i casi specifici della seconda prova

Per gli istituti tecnici e professionali la seconda prova ha tipicamente carattere applicativo e si svolge su materie d'indirizzo. Negli istituti professionali, in continuita con gli anni precedenti, e prevista anche una terza prova specifica di indirizzo. La struttura concreta varia per filiera e va letta nei quadri di riferimento ministeriali.

  • Tecnici economici (amministrazione, finanza e marketing; turismo): prova centrata sulle discipline d'indirizzo, con casi applicativi e quesiti operativi.
  • Tecnici tecnologici (informatica, meccanica, costruzioni, chimica, agraria, elettronica): prova progettuale/applicativa su strumenti, materiali e contesti tipici del settore.
  • Istituti professionali enogastronomico, manutenzione, servizi commerciali, agrario: prova scritta seguita da una terza prova specifica di indirizzo, con elementi pratico-applicativi documentati nei quadri ministeriali.

Per il dettaglio sulle materie di seconda prova della Maturita 2026, e disponibile l'approfondimento sulle materie d'indirizzo. I quadri di riferimento ministeriali restano la fonte primaria.

Come si prepara il colloquio nei giorni che separano dallo scritto?

I giorni tra la fine della seconda prova e l'inizio del colloquio orale sono pochi ma non irrilevanti. La preparazione non e un ripasso indiscriminato di tutto il programma: e una rilettura organizzata del lavoro dell'ultimo anno alla luce di quanto la commissione ha gia visto, ovvero le due prove scritte e il documento del 15 maggio.

  • Rileggere il documento del 15 maggio del proprio consiglio di classe: e il documento che orienta il lavoro della commissione e da indicazioni su nodi pluridisciplinari, percorsi PCTO ed Educazione civica.
  • Ripercorrere i nodi concettuali principali del programma di ciascuna materia, identificando 4-6 collegamenti pluridisciplinari significativi che si sentono di poter sostenere.
  • Curare la presentazione del proprio percorso PCTO e dell'attivita di Educazione civica: sono parti specifiche del colloquio previste dall'OM 54/2026.
  • Preparare il proprio elaborato di partenza solo nei limiti previsti dal regolamento: il materiale viene proposto dalla commissione, lo studente non lo conosce in anticipo.
  • Dormire, alimentarsi, gestire i tempi: la lucidita del colloquio dipende da fattori che vanno oltre il libro aperto.

L'articolo sulle condizioni di ammissione ricorda anche cosa la commissione conosce gia del candidato al momento del colloquio: voto di ammissione, credito scolastico, esiti delle prove scritte.

Quali errori vanno evitati tra seconda prova e colloquio orale?

Tra la fine della seconda prova e il colloquio compaiono alcuni passi falsi ricorrenti. Riconoscerli aiuta a evitarli senza creare ansie inutili: la maggior parte degli studenti arriva al colloquio in condizioni adeguate e la commissione applica una griglia ministeriale che riduce la variabilita soggettiva.

  • Sopravvalutare l'impatto di una singola prova andata male: il punteggio finale si compone di credito scolastico, prove scritte e colloquio. Una seconda prova percepita come difficile non determina da sola l'esito.
  • Rincorrere l'ultimo argomento del programma nel timore che la commissione "chieda proprio quello": meglio consolidare i nodi concettuali principali che cercare la copertura totale.
  • Confrontare le proprie risposte con quelle dei compagni subito dopo la prova: e umano e quasi inevitabile, ma raramente produce informazioni utili e spesso aumenta il livello di stress.
  • Affidarsi a presunte anticipazioni dei materiali di partenza per il colloquio circolate sui social: i materiali vengono predisposti dalla commissione e non vengono diffusi prima.
  • Trascurare PCTO ed Educazione civica nella preparazione: sono componenti previste e portano valutazione propria nella griglia del colloquio.
  • Dormire troppo poco la notte prima del colloquio: il colloquio dura un tempo definito ma richiede lucidita continua, non sopporta cali di attenzione.

Se la seconda prova e andata realmente male, la conversazione utile e quella con i propri docenti e con i propri genitori, non quella con i social: la prospettiva di chi conosce il percorso e piu calibrata.

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FAQ - Seconda prova Maturita 2026: lettura tracce e preparazione colloquio

Quanto dura la seconda prova scritta di Maturita?

La seconda prova ha durata definita dal quadro di riferimento ministeriale per ciascun indirizzo. Per la maggior parte degli indirizzi liceali la durata e di sei ore. Per tecnici e professionali la durata e specificata nei materiali ufficiali per filiera.

Quando inizia il colloquio orale dopo la seconda prova?

Il calendario del colloquio orale viene definito dalla commissione e comunicato ai candidati. Tipicamente l'avvio del colloquio si colloca nei giorni immediatamente successivi alla seconda prova, secondo l'ordine sorteggiato dei candidati e la disponibilita delle classi.

Come e fatto il materiale di partenza del colloquio?

Il materiale di partenza viene predisposto dalla commissione il giorno stesso del colloquio e proposto al candidato. Puo essere un testo, un'immagine, un grafico, un documento. Il candidato lo analizza e da li costruisce il proprio percorso pluridisciplinare.

Si puo portare materiale proprio al colloquio?

Il candidato puo presentare un eventuale elaborato relativo al PCTO secondo le modalita previste dall'OM 54/2026 e dalla commissione. Per il resto, il materiale di partenza viene fornito dalla commissione e non si porta materiale personale di studio.

Cosa pesa di piu nel voto finale tra scritti e colloquio?

Il voto finale si compone secondo i pesi stabiliti dall'OM 54/2026: credito scolastico (max 40 punti), prima e seconda prova scritta (max 20 punti ciascuna), colloquio orale (max 20 punti). I pesi sono fissati dal Ministero e non variano per indirizzo.

Cosa succede se la seconda prova e stata particolarmente difficile?

La commissione applica una griglia di valutazione ministeriale, che calibra il punteggio sulla base di criteri oggettivi documentati. La percezione soggettiva di una prova difficile non coincide automaticamente con un punteggio basso. La conversazione con i propri docenti e il modo piu sensato per leggere l'esperienza.

Dove si trovano le tracce ufficiali della seconda prova 2026?

Le tracce ufficiali e i materiali della seconda prova vengono pubblicati dal Ministero dell'Istruzione e del Merito sul sito istituzionale, nella sezione dedicata agli Esami di Stato. I quadri di riferimento per indirizzo sono disponibili nei materiali ministeriali consolidati.

Cosa succede ai candidati esterni dopo la seconda prova?

Per i candidati esterni il percorso prosegue secondo le stesse regole dei candidati interni dopo la seconda prova. Eventuali esami preliminari, gia svolti prima dell'Esame di Stato vero e proprio, restano agli atti e non influenzano la conduzione del colloquio orale.