Identità riconoscibile
Un’immagine coerente su sito, materiali e canali: la scuola si presenta come è, non a pezzi.
Supportiamo le scuole nello sviluppo di strategie di marketing educativo per attrarre nuovi studenti, aumentare la visibilità, migliorare la reputazione e l’immagine dell’istituto, progettando campagne, promuovendo l’offerta formativa e raccontando in modo autentico i valori della propria realtà educativa.
Con Prima Visione Web offriamo strumenti digitali e contenuti multicanale per coinvolgere famiglie, studenti e docenti, rafforzando il senso di comunità intorno all’istituto. Con La Fabbrica mettiamo a disposizione un’esperienza pluriennale nella comunicazione educativa.
IL PROGETTO
Una scuola che comunica bene attrae studenti, rafforza la propria reputazione e costruisce un rapporto stabile con famiglie e territorio. L’Education Marketing di Spaggiari accompagna gli istituti in questo percorso: dalla presenza digitale al racconto dell’offerta formativa, dall’orientamento agli strumenti che tengono vivo il legame con la comunità.
Un’immagine coerente su sito, materiali e canali: la scuola si presenta come è, non a pezzi.
Informazioni chiare e canali che funzionano riducono le domande ripetitive e aumentano la fiducia.
Open day, materiali e prenotazioni: il periodo che conta va preparato, non improvvisato.
GLI STRUMENTI
Strumenti già in uso in migliaia di istituti: si scelgono in base a che cosa serve raccontare e a chi.
Prima Visione Web
Il sito istituzionale gestibile dal personale: news, sezioni obbligatorie, identità visiva dell’istituto.
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Open School
Open day e offerta formativa: minisito dedicato, planner degli eventi e prenotazioni delle famiglie.
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Orientamento
Percorsi e strumenti per accompagnare studenti e famiglie nella scelta, dentro e fuori la scuola.
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Diari scolastici
Il diario d’istituto personalizzato: un oggetto quotidiano che porta l’identità della scuola a casa.
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CHE COSA SERVE DAVVERO
La comunicazione di una scuola non vive di un volantino a gennaio: vive di informazioni aggiornate, di un racconto onesto e di canali che rispondono. Ecco i punti su cui si lavora.
Indirizzi, laboratori, progetti e servizi spiegati a chi deve scegliere: con parole comprensibili, immagini vere e riferimenti concreti, non con l’elenco delle circolari.
Se il sito è aggiornato dal personale senza fatica, resta vivo tutto l’anno.
Le domande ricorrenti dicono dove la comunicazione non funziona: si correggono lì.
Open day, visite, materiali e prenotazioni preparati in anticipo, con la possibilità di misurare quante persone si sono davvero presentate.
Sito, diario, materiali e comunicazioni ufficiali che parlano la stessa lingua: è così che un’identità diventa riconoscibile.
Referenti e team digitale accompagnati, perché lo strumento da solo non basta.
CHI SE NE OCCUPA
Una presenza digitale che valorizza l’istituto e riduce il carico di richieste sulla segreteria.
Strumenti gestibili in autonomia per aggiornare contenuti e raccontare i progetti della scuola.
Informazioni chiare quando servono, dal sito all’open day, senza dover chiedere in segreteria.
Che cosa comprende l’area, quali strumenti si usano, chi li gestisce e come si misura se funziona.
L’accompagnamento delle scuole nella comunicazione: presenza digitale con il sito istituzionale, racconto dell’offerta formativa e degli open day, orientamento, materiali di identità come il diario d’istituto, con consulenza e formazione per chi se ne occupa.
Entrambi: gli strumenti digitali — Prima Visione Web, Open School, i materiali di orientamento e i diari — sono accompagnati da consulenza e formazione, perché la comunicazione resti gestibile dalla scuola.
Di norma il dirigente insieme ai referenti della comunicazione e al team digitale: gli strumenti sono pensati per essere aggiornati dal personale scolastico, senza competenze tecniche specifiche.
Con Open School: minisito dedicato all’offerta formativa, planner degli eventi, prenotazione degli incontri da parte delle famiglie e materiali pronti per il periodo delle iscrizioni.
Sì, ed è il punto di partenza più frequente: un sito aggiornato e chiaro è la base su cui poggia tutto il resto della comunicazione.
Guardando fatti misurabili: quante persone si presentano agli open day, quante prenotazioni arrivano, quali informazioni vengono cercate di più e quante domande ripetitive arrivano ancora in segreteria.
PARLIAMONE
Partiamo da come comunicate oggi — sito, open day, materiali — e individuiamo i due o tre interventi che cambiano davvero qualcosa.
Si costruisce una presenza continua: gli eventi diventano tappe, non l’unica occasione.
Referenti e team digitale affiancati, perché gli strumenti restino in mano alla scuola.