Risposta rapida
Docenti, personale educativo e ATA di ruolo che vogliono andare in pensione dal 1° settembre 2027 devono presentare la domanda di cessazione su POLIS entro il 21 ottobre 2026; i dirigenti scolastici entro il 1° marzo 2027. Lo stabilisce il decreto ministeriale n. 193 del 23 settembre 2026, con le indicazioni operative della nota n. 24818 del 24 settembre 2026. Il diritto alla pensione lo accerta l'INPS.
Con il decreto ministeriale n. 193 del 23 settembre 2026 si è aperta la finestra per le cessazioni dal servizio del personale scolastico con decorrenza 1° settembre 2027. La nota del Ministero n. 24818 del 24 settembre 2026, condivisa con l'INPS, spiega come presentare le domande, quali istanze scegliere e cosa succede dopo. Questa guida riassume i punti principali per chi sta valutando il pensionamento e per le segreterie che seguono le pratiche.
Cosa prevedono il decreto 193/2026 e la nota 24818/2026?
Il decreto fissa i termini per presentare le domande di cessazione con effetto dal 1° settembre 2027: dimissioni volontarie, collocamento a riposo per raggiungimento del massimo di servizio e trattenimento in servizio per raggiungere il minimo contributivo. La nota fornisce le indicazioni operative. Entrambi i documenti, con la tabella riepilogativa dei requisiti, sono pubblicati dall'Ufficio scolastico regionale per l'Emilia-Romagna, Ambito di Bologna.
La nota precisa che i requisiti contributivi e anagrafici indicati sono quelli vigenti alla data della sua pubblicazione e riferiti al 2027. Rinvia inoltre alle circolari INPS sulla materia, tra cui la circolare n. 28 del 16 marzo 2026 sull'adeguamento dei requisiti alla speranza di vita per il biennio 2027-2028.
Questo articolo riguarda le cessazioni dal 1° settembre 2027. Per chi lascia il servizio nell'anno scolastico in corso resta valida la nostra guida su cessazione dal servizio e pensionamenti 2026/27.
Quali sono le scadenze per docenti, ATA e dirigenti?
Le istanze si possono presentare dal 25 settembre 2026. Il termine finale è diverso per il comparto e per la dirigenza.
- Docenti, personale educativo e ATA di ruolo: domanda entro il 21 ottobre 2026. Nello stesso termine si può revocare una domanda già inviata.
- Dirigenti scolastici: domanda entro il 1° marzo 2027. Il termine ordinario del 28 febbraio, previsto dal contratto dell'Area V della dirigenza, nel 2027 cade in un giorno festivo e slitta al primo giorno lavorativo.
- Part-time con pensione: entro il 21 ottobre 2026 va presentata anche la domanda di trasformazione del rapporto a tempo parziale con contestuale trattamento di pensione, prevista per chi ha i requisiti della pensione anticipata ma non ha ancora compiuto 67 anni e 1 mese.
La nota è esplicita: non potranno essere disposte cessazioni dal servizio per domande presentate dopo il 21 ottobre 2026.
Quali requisiti valgono per andare in pensione nel 2027?
I requisiti sono quelli riportati nella tabella allegata alla nota, per i lavoratori nel sistema di calcolo misto. Ne riportiamo i principali così come indicati nel documento. Per la situazione individuale fa fede la verifica dell'INPS sul conto assicurativo.
Pensione di vecchiaia
Servono 67 anni e 1 mese e un'anzianità contributiva minima di 20 anni. Il collocamento a riposo d'ufficio riguarda chi compie 67 anni e 1 mese entro il 31 agosto 2027. Se l'età è raggiunta tra settembre e dicembre 2027, la cessazione può avvenire solo a domanda dell'interessato.
Pensione anticipata
Servono 41 anni e 11 mesi di contributi per le donne e 42 anni e 11 mesi per gli uomini, da maturare entro il 31 dicembre 2027. Per i lavoratori addetti ad attività gravose o particolarmente faticose e pesanti, individuati dalla legge 199/2025, la tabella indica requisiti specifici, perché per loro non si applica l'adeguamento alla speranza di vita del biennio 2027-2028.
Quote, pensione anticipata flessibile e opzione donna
La nota prevede istanze dedicate per chi ha già maturato il diritto con le regole precedenti: quota 100 (requisiti entro il 2021), quota 102 (entro il 2022), quota 103 (entro il 2023), pensione anticipata flessibile con requisiti maturati nel 2024 o nel 2025, opzione donna con requisiti maturati entro il 31 dicembre 2021, 2022, 2023 o 2024. Per l'opzione donna le condizioni soggettive previste, come l'assistenza a un familiare con disabilità grave o una riduzione della capacità lavorativa pari almeno al 74 per cento, devono sussistere alla data della domanda di pensione.
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Quali istanze POLIS scegliere?
Dirigenti, docenti (compresi gli insegnanti di religione cattolica), personale educativo e ATA di ruolo presentano la domanda esclusivamente tramite le Istanze online POLIS del Ministero. Saranno attive contemporaneamente sette istanze.
- La prima istanza raccoglie le cessazioni ordinarie: pensione di vecchiaia, pensione anticipata ordinaria, requisiti per attività gravose, cessazione senza diritto a pensione e cessazione del personale già trattenuto in servizio negli anni precedenti.
- Le altre sei istanze sono riservate a quota 100, quota 102, quota 103, pensione anticipata flessibile 2024, pensione anticipata flessibile 2025 e opzione donna.
Chi presenta sia la domanda per la pensione anticipata ordinaria sia una domanda per quote, pensione flessibile o opzione donna deve sapere che queste ultime sono considerate in subordine alla prima. Nella domanda va inoltre dichiarato se si intende cessare comunque o restare in servizio nel caso in cui l'INPS accerti la mancanza dei requisiti.
Casi fuori da POLIS
Il personale in servizio all'estero può presentare l'istanza all'ufficio territoriale competente, in formato analogico o digitale. Il personale delle province di Trento, Bolzano e Aosta la presenta alla scuola di servizio. Anche le domande di trattenimento in servizio per progetti didattici internazionali in lingua straniera vanno presentate all'ufficio territoriale, fuori da POLIS, entro il 21 ottobre 2026.
Cosa succede dopo la domanda?
La domanda di cessazione al Ministero non basta: la domanda di pensione va inviata direttamente all'INPS, online con SPID, CIE o CNS, tramite il Contact Center o con l'assistenza di un patronato. La nota precisa che sono le uniche modalità valide.
L'accertamento dell'INPS
Le sedi INPS verificano il diritto a pensione sulla base del conto assicurativo individuale, solo per la tipologia di pensione indicata nella domanda. L'esito va comunicato al personale entro il termine ultimo del 21 aprile 2027. Le cessazioni vanno convalidate al SIDI solo dopo l'accertamento dell'INPS.
Il lavoro di scuole e uffici territoriali
Per rispettare quel termine, gli Ambiti territoriali o le scuole devono sistemare le posizioni assicurative con l'applicativo Nuova Passweb entro l'11 gennaio 2027, compresi i periodi pre-ruolo precedenti al 1988 e le domande di ricongiunzione, riscatto e computo presentate entro il 31 agosto 2000 e non ancora definite. Chi lavora in segreteria trova utile avviare subito la ricognizione dei fascicoli del personale interessato.
Si può revocare la domanda? E gli altri casi particolari?
Sì. Entro il 21 ottobre 2026 si può revocare la domanda di cessazione ritirandola tramite POLIS. Per i dirigenti scolastici il termine è il 1° marzo 2027.
- APE sociale e lavoratori precoci: chi ottiene il riconoscimento dall'INPS può presentare la domanda di cessazione in formato analogico o digitale entro il 31 agosto 2027.
- Opzione donna e APE sociale: le lavoratrici con esito positivo per l'opzione donna che chiedono anche l'APE sociale entro il 31 marzo 2027 possono, dopo l'esito positivo dell'istruttoria, rinunciare all'opzione donna comunicandolo all'INPS.
- Procedimento disciplinare: l'amministrazione può comunicare il rifiuto o il ritardo nell'accoglimento delle dimissioni entro 30 giorni dalla scadenza.
Errori frequenti e cosa fare se
- Presentare solo la domanda al Ministero. Senza la domanda di pensione all'INPS il pensionamento non si completa. Sono due passaggi distinti.
- Scegliere l'istanza sbagliata. Prima di inviare, verifica in quale delle sette istanze rientra il tuo caso. Se hai dubbi, la segreteria o un patronato possono aiutarti a leggere la tabella dei requisiti.
- Non indicare la scelta in caso di requisiti mancanti. Nella domanda va dichiarato se cessare comunque o restare in servizio. È una scelta che pesa se l'INPS non conferma il diritto.
- Cosa fare se ci sono periodi contributivi non sistemati. Segnalali subito alla segreteria: la sistemazione su Nuova Passweb va chiusa entro l'11 gennaio 2027.
- Cosa fare se cambi idea. Puoi revocare la domanda su POLIS entro il 21 ottobre 2026; dopo quella data la revoca tramite POLIS non è più prevista dalla nota.
Domande frequenti
Entro quando devo fare domanda per andare in pensione il 1° settembre 2027?
Docenti, personale educativo e ATA di ruolo entro il 21 ottobre 2026, su POLIS. I dirigenti scolastici entro il 1° marzo 2027. Le istanze sono disponibili dal 25 settembre 2026.
Che età serve per la pensione di vecchiaia nel 2027?
Secondo la tabella allegata alla nota servono 67 anni e 1 mese e almeno 20 anni di contributi. Chi compie l'età entro il 31 agosto 2027 è collocato a riposo d'ufficio; chi la compie tra settembre e dicembre 2027 può cessare solo a domanda.
Quanti contributi servono per la pensione anticipata nel 2027?
Servono 41 anni e 11 mesi per le donne e 42 anni e 11 mesi per gli uomini, da maturare entro il 31 dicembre 2027. Per attività gravose o faticose la tabella indica requisiti specifici.
Posso ancora usare quota 103 o l'opzione donna?
Sì, se hai maturato i requisiti entro le date indicate dalla nota: quota 103 entro il 31 dicembre 2023, opzione donna entro il 31 dicembre 2021, 2022, 2023 o 2024 a seconda della versione. Per ciascuna c'è un'istanza POLIS dedicata.
Basta la domanda su POLIS per andare in pensione?
No. La domanda su POLIS riguarda la cessazione dal servizio. La domanda di pensione va presentata all'INPS online, tramite Contact Center o con un patronato.
Quando saprò se ho diritto alla pensione?
L'INPS accerta il diritto sul conto assicurativo e l'esito va comunicato al personale entro il 21 aprile 2027. Le cessazioni sono convalidate al SIDI solo dopo questo accertamento.
Posso ritirare la domanda di cessazione?
Sì, entro il 21 ottobre 2026 ritirandola su POLIS. Per i dirigenti scolastici entro il 1° marzo 2027.
Cosa deve fare la segreteria della scuola?
Secondo l'organizzazione dell'Ufficio scolastico regionale, la segreteria o l'ufficio territoriale sistema le posizioni assicurative su Nuova Passweb entro l'11 gennaio 2027 e convalida le cessazioni al SIDI dopo l'accertamento dell'INPS.
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