Risposta rapida
Il consiglio di classe riunisce i docenti della classe, compresi quelli di sostegno contitolari, e i rappresentanti eletti: quattro genitori nella secondaria di primo grado, due genitori e due studenti nella secondaria di secondo grado. È presieduto dal dirigente o da un docente delegato, che individua anche il segretario verbalizzante. Coordinamento didattico e valutazione si svolgono con la sola presenza dei docenti.
Il consiglio di classe è l'organo collegiale più vicino alla vita quotidiana della classe: qui si coordina il lavoro dei docenti, si condividono le osservazioni sull'andamento degli studenti e si raccolgono le proposte delle famiglie. Dopo le elezioni dei rappresentanti di inizio anno, molti genitori partecipano per la prima volta e chiedono come funziona.
La disciplina di base è nell'articolo 5 del D.Lgs. 297/1994, il Testo unico sull'istruzione. Per la valutazione nella secondaria di secondo grado il riferimento è l'articolo 4 del DPR 122/2009. Tutto ciò che la norma non stabilisce, come i tempi di convocazione, è regolato dalla singola scuola.
Chi fa parte del consiglio di classe?
Fanno parte del consiglio tutti i docenti della classe e i rappresentanti eletti, con una composizione che cambia in base al grado di scuola. Il nome stesso dell'organo cambia: il Testo unico parla di consiglio di intersezione nella scuola dell'infanzia, di interclasse nella primaria e di classe nella secondaria.
- Scuola dell'infanzia e primaria: il consiglio comprende i docenti dei gruppi di sezioni o di classi interessati e, per ciascuna sezione o classe, un rappresentante eletto dai genitori degli alunni iscritti.
- Secondaria di primo grado: i docenti della singola classe e quattro rappresentanti eletti dai genitori.
- Secondaria di secondo grado: i docenti della singola classe, due rappresentanti eletti dai genitori e due rappresentanti eletti dagli studenti.
Il Testo unico precisa che fanno parte del consiglio anche i docenti di sostegno contitolari delle classi interessate. Gli insegnanti tecnico-pratici partecipano a pieno titolo, con voto deliberativo. Negli istituti tecnici, professionali e nei licei possono partecipare anche gli assistenti di laboratorio, ma a titolo consultivo.
Per le regole di voto e i tempi con cui vengono eletti i rappresentanti dei genitori è utile la guida alle elezioni dei rappresentanti di classe 2026/2027.
Quando partecipano i genitori e quando solo i docenti?
I rappresentanti partecipano alle sedute con la componente allargata, mentre alcune funzioni spettano soltanto ai docenti. L'articolo 5 del Testo unico stabilisce che le competenze relative alla realizzazione del coordinamento didattico e dei rapporti interdisciplinari sono esercitate dal consiglio con la sola presenza dei docenti.
Lo stesso vale, nella secondaria di secondo grado, per la valutazione periodica e finale degli alunni. In concreto, una seduta può essere organizzata in due parti: una riservata ai docenti per la programmazione o la valutazione e una aperta ai rappresentanti, oppure le due sedute possono essere distinte. La scelta organizzativa è della scuola.
Nella parte aperta i rappresentanti portano osservazioni e proposte delle famiglie e degli studenti. Il Testo unico assegna al consiglio il compito di agevolare ed estendere i rapporti reciproci tra docenti, genitori e alunni, e quello di formulare al collegio dei docenti proposte sull'azione educativa e didattica e su iniziative di sperimentazione.
Chi convoca e chi presiede il consiglio?
Il consiglio è presieduto dal dirigente scolastico oppure da un docente membro del consiglio, delegato dal dirigente. L'articolo 5 stabilisce anche che il consiglio si riunisce in ore non coincidenti con l'orario delle lezioni.
La norma non fissa un numero di sedute annue né un preavviso minimo di convocazione. Calendario, modalità di convocazione e ordine del giorno sono definiti dalla scuola, di norma nel regolamento d'istituto e nel piano annuale delle attività deliberato dal collegio dei docenti. Per conoscere i termini applicati nel proprio istituto, docenti e genitori devono fare riferimento a questi documenti.
Chi redige il verbale e che ruolo ha il coordinatore?
Il verbale è redatto dal segretario: il Testo unico prevede che le funzioni di segretario siano attribuite dal dirigente scolastico a uno dei docenti membri del consiglio. Il verbale documenta presenze, punti all'ordine del giorno, interventi rilevanti e decisioni assunte.
La figura del coordinatore di classe, molto diffusa nelle scuole, non è disciplinata dall'articolo 5 del Testo unico. È individuata dal dirigente nell'ambito dell'organizzazione d'istituto e spesso riceve la delega a presiedere il consiglio in sua assenza; compiti e responsabilità dipendono dalle scelte della singola scuola.
Sempre più istituti gestiscono convocazioni, sedute e verbali in formato digitale. Validità, firma e tutela dei dati personali sono trattate nell'approfondimento su verbali e delibere online nel 2026/2027.
Scuola e famiglie. Spaggiari affianca le scuole che usano ClasseViva nelle comunicazioni quotidiane tra docenti, studenti e famiglie.
Come funziona la valutazione negli scrutini?
Nella secondaria di secondo grado la valutazione periodica e finale è effettuata dal consiglio di classe, con la sola presenza dei docenti, presieduto dal dirigente o da un suo delegato. L'articolo 4 del DPR 122/2009 prevede che il consiglio deliberi, ove necessario, a maggioranza.
Lo stesso articolo contiene alcune regole che spesso generano dubbi:
- i docenti di sostegno contitolari partecipano alla valutazione di tutti gli studenti della classe;
- se più docenti di sostegno seguono lo stesso studente, esprimono un unico voto;
- il personale docente esterno, gli esperti che svolgono attività di ampliamento dell'offerta formativa e i docenti delle attività alternative all'insegnamento della religione cattolica forniscono preventivamente ai docenti della classe elementi conoscitivi sull'interesse e sul profitto degli studenti;
- i voti sono espressi in decimi e riportati anche in lettere nel documento di valutazione; la valutazione del comportamento concorre all'attribuzione dei crediti scolastici.
Il Testo unico aggiunge che, nelle materie in cui insegnano più docenti in compresenza, ciascun docente formula una proposta di voto autonoma per il proprio ambito, mentre il voto unico è assegnato dal consiglio di classe. Anche nel primo ciclo la valutazione è collegiale: per le regole specifiche di infanzia, primaria e secondaria di primo grado occorre fare riferimento alla normativa sulla valutazione del primo ciclo.
Errori frequenti e cosa fare se
Errore: invitare i rappresentanti alla parte di valutazione
Valutazione e coordinamento didattico spettano ai soli docenti. Cosa fare: separare chiaramente nell'ordine del giorno la parte riservata da quella aperta.
Errore: considerare il coordinatore come presidente per legge. Presiede il dirigente o un docente da lui delegato. Cosa fare: verificare che la delega sia formalizzata secondo le regole dell'istituto.
Errore: indicare termini di convocazione non previsti dalla scuola. La norma nazionale non fissa giorni di preavviso. Cosa fare: applicare il regolamento d'istituto.
Errore: escludere il docente di sostegno dalla valutazione della classe. Nella secondaria di secondo grado partecipa alla valutazione di tutti gli studenti. Cosa fare: prevederne la presenza e il voto in sede di scrutinio.
Cosa fare se manca un rappresentante dei genitori. La seduta si svolge con i membri presenti; per eventuali surroghe o nuove elezioni si seguono le indicazioni della scuola.
Domande frequenti
Quanti genitori siedono nel consiglio di classe?
Uno per sezione o classe nell'infanzia e nella primaria, quattro nella secondaria di primo grado, due nella secondaria di secondo grado, dove si aggiungono due rappresentanti degli studenti.
I genitori votano negli scrutini?
No. La valutazione periodica e finale si svolge con la sola presenza dei docenti.
Chi nomina il segretario verbalizzante?
Il dirigente scolastico, che attribuisce la funzione a uno dei docenti membri del consiglio.
Il consiglio può riunirsi durante le lezioni?
No, il Testo unico prevede che si riunisca in ore non coincidenti con l'orario delle lezioni.
Gli insegnanti tecnico-pratici hanno diritto di voto?
Sì, partecipano a pieno titolo con voto deliberativo.
Gli assistenti di laboratorio fanno parte del consiglio?
Negli istituti tecnici, professionali e nei licei possono partecipare, ma a titolo consultivo.
Dove trovo date e modalità di convocazione?
Nel regolamento d'istituto e nel piano annuale delle attività della propria scuola.
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