Risposta rapida
Nelle classi quarte e quinte della primaria l'educazione motoria è affidata a un docente specialista, come previsto dalla legge 234/2021 (quinte dal 2022/23, quarte dal 2023/24). Le ore sono non più di due a settimana: aggiuntive rispetto all'orario ordinario nelle classi senza tempo pieno, comprese nelle 40 ore nel tempo pieno. Il docente specialista non insegna altre discipline.
L'educazione motoria con docente specialista è entrata nella primaria in modo graduale e oggi riguarda sia le classi quinte sia le quarte. Per dirigenti, docenti e famiglie le domande ricorrenti sono sempre le stesse: quante ore, chi insegna, come cambia l'orario. Ecco cosa dice la norma e come lo hanno precisato gli atti del Ministero.
Che cosa prevede la legge 234/2021?
La base è l'articolo 1, commi 329 e seguenti, della legge 30 dicembre 2021, n. 234. Il comma 329 introduce l'insegnamento dell'educazione motoria nelle classi quarte e quinte della primaria "da parte di docenti forniti di idoneo titolo di studio" e iscritti nella classe di concorso "Scienze motorie e sportive nella scuola primaria".
La legge indica anche le finalità: promuovere, fin dalla primaria, "comportamenti e stili di vita funzionali alla crescita armoniosa, alla salute, al benessere psico-fisico", riconoscendo l'educazione motoria come diritto personale e strumento di apprendimento cognitivo. L'introduzione è collegata agli obiettivi del PNRR e avviene "nelle more di una complessiva revisione" dell'insegnamento nella primaria.
Quali classi sono coinvolte e da quando?
Il comma 330 fissa la gradualità: classe quinta dall'anno scolastico 2022/23, classe quarta dal 2023/24. Nel 2026/27 l'insegnamento riguarda quindi entrambe le classi. Le classi prime, seconde e terze restano escluse: lì l'educazione motoria è insegnata dai docenti di classe.
L'attuazione avviene nel limite delle risorse disponibili e con un decreto annuale (comma 335) che definisce il numero di classi quarte e quinte in cui l'insegnamento è attivato e il relativo numero di posti. Il D.M. n. 33 del 26 febbraio 2024, ad esempio, spiega che i posti comprendono anche quelli che derivano dalla somma provinciale degli spezzoni da due ore per classe, ricondotti a posti interi da 22 ore settimanali.
Quante ore e come cambia l'orario?
Il comma 333 prevede "non più di due ore settimanali di insegnamento aggiuntive" per le classi che non adottano il tempo pieno, rispetto all'orario previsto dall'articolo 4 del D.P.R. 20 marzo 2009, n. 89. Le classi a tempo pieno "mantengono l'orario in essere": le ore di educazione motoria possono essere svolte in compresenza, ferma restando la responsabilità dei docenti coinvolti.
Una nota del Ministero sulle iscrizioni lo traduce in termini pratici: l'orario aggiuntivo si somma alle 24, 27 e fino a 30 ore, e conviene informare i genitori che l'orario scelto all'iscrizione in prima "aumenterà fino a due ore settimanali al momento del passaggio alla classe 4^". L'incremento non riguarda il tempo pieno, "stante che le ore di educazione motoria rientrano nelle 40 ore settimanali".
Chi insegna e come viene reclutato?
Si accede all'insegnamento con procedure concorsuali abilitanti (comma 331). Possono partecipare i laureati magistrali nelle classi LM-67, LM-68 o LM-47, o con titoli equiparati, che abbiano anche 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche.
Il comma 332 stabilisce due punti spesso fraintesi: il docente di educazione motoria è equiparato, per stato giuridico ed economico, ai docenti della primaria; e "non può essere impegnato negli altri insegnamenti della scuola primaria".
Se le graduatorie del concorso non sono approvate in tempo utile, il comma 337 consente contratti a tempo determinato con i candidati delle graduatorie provinciali per le supplenze delle classi di concorso A-48 (secondaria di secondo grado) e A-49 (secondaria di primo grado). Attenzione quindi: A-49 è una classe di concorso della secondaria di primo grado, usata come canale per le supplenze, non la classe di concorso della primaria.
Scuola primaria. Spaggiari affianca le scuole che usano ClasseViva nelle comunicazioni quotidiane tra docenti e famiglie.
Come si organizza la scuola?
Per il dirigente e il collegio le questioni operative principali sono:
- Orario delle classi quarte e quinte: nelle classi non a tempo pieno le due ore sono aggiuntive e vanno inserite nell'orario settimanale; nel tempo pieno restano nelle 40 ore, anche in compresenza.
- Comunicazione alle famiglie: la nota ministeriale suggerisce di informare i genitori, già in fase di iscrizione, dell'aumento dell'orario in quarta.
- Spazi e materiali: la legge collega l'attuazione alle risorse "finanziarie e strumentali" disponibili.
- Progettazione: le Indicazioni nazionali 2025 descrivono il docente specialista come figura che, in collaborazione con i colleghi, può promuovere una scuola più attiva. Sul quadro generale c'è il nostro articolo sulle nuove Indicazioni nazionali per il primo ciclo.
- Progetti sportivi: le iniziative ministeriali con gli organismi sportivi possono integrarsi con le ore dello specialista; ne parliamo nell'articolo su Scuola e sport 2026/27.
Per i chiarimenti operativi dell'avvio il Ministero aveva diffuso la nota 2116 del 9 settembre 2022, riferita alle classi quinte; per l'anno in corso conviene verificare eventuali indicazioni più recenti del proprio Ufficio scolastico.
Come si valuta l'educazione motoria?
La valutazione segue le regole della primaria, con i giudizi sintetici previsti dalle norme vigenti: le abbiamo ricostruite nell'articolo sulla valutazione nella primaria 2026/27 del 12 ottobre. Le Indicazioni nazionali 2025 indicano come strumenti più adeguati "l'osservazione finalizzata anche attraverso l'uso di griglie, rubriche valutative, integrate da test, questionari, check list, diari", con attenzione al processo di apprendimento del singolo.
Tra le competenze attese al termine della quinta, le Indicazioni citano la consapevolezza della propria corporeità nello spazio e nel tempo, la partecipazione al gioco rispettando regole e fair play e l'applicazione di criteri di base di sicurezza.
Errori frequenti e cosa fare se
- Pensare che riguardi tutte le classi. Il docente specialista è previsto solo in quarta e quinta.
- Aggiungere ore anche nel tempo pieno. Nel tempo pieno l'orario resta di 40 ore; le ore di motoria sono comprese.
- Affidare allo specialista altre discipline o supplenze interne su altri insegnamenti. La legge esclude che sia impegnato negli altri insegnamenti della primaria.
- Confondere A-49 con la classe di concorso della primaria. A-49 è della secondaria di primo grado e serve solo per i contratti a tempo determinato previsti dal comma 337.
- Cosa fare se le famiglie chiedono perché l'orario aumenta in quarta. Si può rimandare a quanto previsto dal comma 333 e dalla nota ministeriale sulle iscrizioni.
- Cosa fare se mancano spazi adeguati. Conviene segnalarlo all'ente proprietario dell'edificio e documentare le soluzioni organizzative adottate.
Domande frequenti
In quali classi c'è il docente di educazione motoria?
Nelle classi quarte e quinte della scuola primaria.
Quante ore a settimana?
Non più di due ore settimanali.
L'orario settimanale aumenta?
Sì, fino a due ore, nelle classi che non adottano il tempo pieno. Nel tempo pieno le ore rientrano nelle 40 settimanali.
Il docente specialista può insegnare anche altre materie?
No: la legge stabilisce che non può essere impegnato negli altri insegnamenti della primaria.
Quale titolo serve per insegnare educazione motoria alla primaria?
Una laurea magistrale LM-67, LM-68 o LM-47 (o titolo equiparato) con 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e metodologiche, e il superamento della procedura concorsuale abilitante.
Chi copre i posti se mancano docenti di ruolo?
Possono essere stipulati contratti a tempo determinato con gli iscritti nelle graduatorie provinciali per le supplenze delle classi A-48 e A-49.
Lo specialista è un docente della primaria a tutti gli effetti?
Per stato giuridico ed economico è equiparato ai docenti della scuola primaria.
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