Il Gatto col Cappello di Dr. Seuss è uno dei personaggi più amati della letteratura per l'infanzia. Dal 5 novembre arriva al cinema nel suo primo film d'animazione. Per chi lavora con bambini e ragazzi è un'occasione per parlare di ciò che a scuola conta ogni giorno: la lettura, la fantasia, la creatività e la responsabilità delle proprie scelte.
In breve
- Il tema: la fantasia come risposta alla noia, il gioco con le rime e le parole, la responsabilità delle proprie scelte.
- Per chi: famiglie, bambini e ragazzi, e chi li accompagna a scuola ogni giorno.
- Quando: in sala dal 5 novembre 2026, con anteprime il 31 ottobre e il 1° novembre.
- Voci italiane: Stefano Fresi (il Gatto) e Herbert Ballerina (Waffles).
Perché ne parliamo con la scuola
I libri di Dr. Seuss sono entrati nelle case e nelle classi di generazioni di lettori: rime, parole inventate e personaggi sopra le righe che invitano a leggere, a giocare con il linguaggio e a immaginare. Con il film, quel mondo incontra un pubblico nuovo, e lo fa con una storia che ha qualcosa da dire anche a chi insegna.
Di cosa parla
Il Gatto affronta la sua missione più difficile per conto dell'I.I.I.I. (Istituto per l'Istituzione dell'Immaginazione e dell'Ispirazione Srl): rallegrare Sebastian e Gabby, fratello e sorella alle prese con il trasferimento in una nuova città. Famoso per esagerare sempre un po' troppo, questa potrebbe essere l'ultima occasione per dimostrare il suo valore, o rischia di perdere il suo magico cappello.
Tre spunti per parlarne con i ragazzi
Che si veda il film in famiglia o con i colleghi, la storia offre alcune domande da cui partire in classe. Sono idee di conversazione, da adattare all'età e al contesto.
1. Leggere e giocare con le parole
Il mondo di Dr. Seuss vive di rime e invenzioni linguistiche. Si può partire da lì: inventare una filastrocca, provare a dare un nome a ciò che non ne ha, scoprire come il suono delle parole cambia il modo di raccontare.
2. La fantasia contro la noia
Sebastian e Gabby si trovano in una città nuova, e il Gatto arriva per rallegrarli. Che cosa si può fare quando ci si annoia o ci si sente fuori posto? Come si usa la creatività per cambiare la giornata, propria e degli altri?
3. Quando le cose sfuggono di mano
Il Gatto esagera sempre un po' troppo e rischia di perdere il suo cappello. Che cosa succede quando una scelta ha conseguenze che non avevamo previsto? Chi se ne prende la responsabilità, e come si rimedia?
Il film
Il Gatto col Cappello è il primo lungometraggio animato di Warner Bros. Pictures Animation. È diretto da Alessandro Carloni e Erica Rivinoja; il soggetto è di Caroline Williams, basato sul libro di Dr. Seuss. I produttori sono Daniela Mazzucato e Jared Stern, la colonna sonora è di Lorne Balfe. In Italia è distribuito da Warner Bros. Pictures.
Le anteprime sono il 31 ottobre e il 1° novembre; l'uscita nelle sale è il 5 novembre 2026. Informazioni e biglietti sul sito ufficiale del film.
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Domande frequenti
Di cosa parla Il Gatto col Cappello?
Di una missione per conto dell'I.I.I.I. (Istituto per l'Istituzione dell'Immaginazione e dell'Ispirazione Srl): il Gatto deve rallegrare Sebastian e Gabby, fratello e sorella alle prese con il trasferimento in una nuova città, e rischia di perdere il suo magico cappello.
Quali temi si possono affrontare in classe?
Il piacere della lettura e il gioco con le rime e le parole, la fantasia e la creatività come risposta alla noia, la responsabilità delle proprie scelte.
Quando esce?
Nelle sale italiane dal 5 novembre 2026, con anteprime il 31 ottobre e il 1° novembre.
Chi sono le voci italiane del film?
Stefano Fresi presta la voce al Gatto ed Herbert Ballerina a Waffles.




