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Gruppo Spaggiari Parma25/09/26, 17:007 min read

Iscrizioni scuola 2027/28: calendario, cosa sapere e come preparare le famiglie da ottobre

Risposta rapida

Le date delle iscrizioni 2027/28 non sono ancora ufficiali: le fisserà la nota annuale del Ministero, che di norma esce a dicembre. Per il 2026/27 la finestra è stata dal 13 gennaio al 14 febbraio 2026, sulla Piattaforma Unica. Per scuole e famiglie ottobre è il momento di preparare open day, credenziali digitali e criteri di scelta.

Quando si aprono le iscrizioni 2027/28?

Ad oggi il Ministero non ha ancora pubblicato la nota sulle iscrizioni per l'anno scolastico 2027/28. Negli ultimi anni la nota è uscita a dicembre e la finestra per le domande si è aperta a gennaio. Per il 2026/27 la nota MIM prot. 100847 del 17 dicembre 2025 ha fissato il periodo dal 13 gennaio al 14 febbraio 2026.

Il riferimento dell'anno precedente è utile per organizzarsi, ma non va comunicato alle famiglie come data certa. Il messaggio corretto è: le iscrizioni si faranno presumibilmente nella prima parte del 2027, le date ufficiali saranno indicate dalla nota ministeriale e pubblicate sul sito del Ministero dell'Istruzione e del Merito. Anticipare date non ufficiali crea aspettative e richieste di chiarimento che ricadono sulla segreteria.

Nel frattempo alcune scuole paritarie e alcuni istituti con servizi specifici aprono già in autunno raccolte di manifestazioni di interesse o preiscrizioni interne. Si tratta di procedure proprie dei singoli istituti, che non sostituiscono l'iscrizione ufficiale nei termini ministeriali per le classi prime della scuola statale.

Come funziona l'iscrizione online sulla Piattaforma Unica?

Le iscrizioni alle classi prime di primaria, secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado si presentano online sulla Piattaforma Unica del Ministero. Il genitore accede con identità digitale (SPID, CIE o eIDAS), compila la domanda, indica la scuola scelta ed eventuali alternative e riceve le notifiche sullo stato della pratica.

La Piattaforma Unica non serve solo a inviare la domanda. Raccoglie anche informazioni sulle scuole, utili nella fase di scelta: offerta formativa, indirizzi, tempo scuola e dati di contesto. Per questo conviene che ogni istituto verifichi già in autunno che le informazioni pubblicate siano aggiornate e coerenti con il PTOF.

La scuola ha un ruolo attivo anche durante la finestra delle domande. Personalizza il modulo con le informazioni specifiche dell'istituto, riceve le domande, le verifica e le accetta o le smista. Può inoltre offrire supporto alle famiglie senza strumenti digitali o con difficoltà nella compilazione, secondo quanto indicato ogni anno dalla nota ministeriale.

Chi si iscrive e a cosa

L'iscrizione riguarda gli alunni che entrano nella prima classe della primaria, della secondaria di primo grado e della secondaria di secondo grado, compresi i percorsi di istruzione e formazione professionale presso le strutture regionali che aderiscono alla procedura. Per la scuola dell'infanzia le modalità sono indicate ogni anno dalla nota ministeriale: negli anni scorsi la domanda si presentava con modulo alla scuola, quindi va verificato cosa prevedrà la nota 2027/28.

Mani di un genitore che compila un modulo su smartphone
Immagine generata con AI a partire da brief editoriale Spaggiari, senza rappresentare persone reali.

Come preparare open day e comunicazione alle famiglie?

Tra ottobre e dicembre si concentra il lavoro di presentazione della scuola. Un buon piano di open day parte da un calendario pubblicato con anticipo, alterna incontri in presenza e online, coinvolge docenti di diversi indirizzi o plessi e usa materiali coerenti con il PTOF, senza promesse che la scuola non può garantire.

Per le famiglie delle classi ponte gli elementi decisivi sono di solito il tempo scuola, i servizi (mensa, trasporto, pre e post scuola), l'organizzazione della didattica e, per la secondaria di secondo grado, gli sbocchi degli indirizzi. Conviene raccoglierli in una scheda sintetica, uguale per tutti gli incontri, da consegnare o inviare dopo l'open day.

Per la terza classe della secondaria di primo grado conta anche il consiglio orientativo, che il consiglio di classe formula per accompagnare la scelta della scuola superiore. Comunicarlo alle famiglie in tempo utile, prima dell'apertura delle iscrizioni, permette di discuterlo con calma e di confrontarlo con quanto visto negli open day. Sulle attività di orientamento collegate si veda anche la guida agli strumenti per l'orientamento 2026/27.

Quali informazioni devono preparare le famiglie?

Prima dell'apertura delle domande le famiglie dovrebbero verificare di avere un'identità digitale attiva, individuare il codice della scuola scelta ed eventuali alternative, decidere il tempo scuola e raccogliere l'eventuale documentazione su disabilità, disturbi specifici di apprendimento o altre esigenze da segnalare.

Un punto spesso trascurato è la condivisione della scelta tra i genitori. La domanda è presentata da un genitore, ma la scelta della scuola rientra nelle decisioni di maggiore interesse per il figlio e va condivisa con l'altro genitore, come richiamato nelle note ministeriali. In caso di disaccordo non è la scuola a decidere: la questione va risolta tra i genitori o nelle sedi previste.

Per la segreteria didattica è utile preparare già ora una breve guida per le famiglie: come ottenere SPID o CIE, dove trovare il codice meccanografico, quali scelte vanno indicate nel modulo e a chi rivolgersi in caso di problemi. Distribuirla durante gli open day riduce le richieste di assistenza nei giorni di apertura della piattaforma.

Errori frequenti e cosa fare se la domanda non viene accolta

I problemi più comuni nascono da domande presentate all'ultimo momento, da una sola scuola indicata senza alternative e da criteri di precedenza non letti prima della scelta.

Errore: indicare una sola scuola in un istituto molto richiesto

Se le domande superano i posti disponibili, la scuola applica i criteri di precedenza deliberati dal Consiglio di istituto e le domande in eccedenza vengono indirizzate alle scuole indicate come alternative. Cosa fare: leggere i criteri pubblicati dalla scuola prima di scegliere e indicare sempre una seconda ed eventualmente una terza opzione realistica.

Altri errori ricorrenti: credenziali digitali non attive al momento dell'apertura; tempo scuola indicato senza verificare i servizi effettivamente disponibili; mancata segnalazione di esigenze specifiche che richiedono una organizzazione anticipata.

Se la domanda non viene accolta nella scuola di prima scelta, la famiglia riceve comunicazione tramite la piattaforma e la domanda passa alla scuola indicata come alternativa. Per chi non ha rispettato i termini, le possibilità e i passaggi sono illustrati nella guida sulle iscrizioni fuori termine.

Una comunicazione chiara con le famiglie comincia prima delle iscrizioni. Con il registro elettronico ClasseViva la scuola pubblica calendari degli open day, circolari e materiali informativi e li invia alle famiglie attraverso canali istituzionali tracciabili.

Domande frequenti sulle iscrizioni 2027/28

Quando escono le date ufficiali delle iscrizioni 2027/28?

Con la nota annuale del Ministero, che negli ultimi anni è stata pubblicata a dicembre. Fino a quella data ogni indicazione sui giorni di apertura va considerata una stima basata sugli anni precedenti.

Chi ha la precedenza se una scuola ha più domande che posti?

Valgono i criteri di precedenza deliberati dal Consiglio di istituto e pubblicati dalla scuola. Non esiste un'unica graduatoria nazionale: conviene leggerli prima di presentare la domanda.

Si può cambiare scuola dopo aver inviato la domanda?

Durante la finestra delle iscrizioni la domanda può essere gestita secondo le funzioni previste dalla piattaforma. Dopo la chiusura, un eventuale cambio va motivato e concordato tra la scuola di iscrizione e quella di destinazione.

Posso iscrivere mio figlio in una scuola fuori dal mio bacino?

Sì, la scelta è libera. La residenza o la vicinanza possono però rientrare tra i criteri di precedenza della scuola, quindi in un istituto molto richiesto la domanda potrebbe non essere accolta.

Come si iscrivono gli alunni stranieri o trasferiti durante l'anno?

Gli alunni che arrivano in Italia o si trasferiscono durante l'anno possono essere iscritti anche fuori dalla finestra ordinaria, rivolgendosi direttamente alla scuola, che valuta l'inserimento nella classe adeguata.

Quanto si aspetta per sapere se la domanda è accolta?

I tempi dipendono dalla scuola e dal numero di domande. L'esito viene comunicato tramite la piattaforma dopo la chiusura delle iscrizioni e la verifica delle domande da parte della segreteria.

Si può iscrivere in anticipo alla primaria?

Sì, per i bambini che compiono sei anni entro i termini indicati dalla nota annuale, che negli ultimi anni ha confermato la possibilità di anticipo. È utile confrontarsi con le insegnanti della scuola dell'infanzia prima di scegliere.

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Da anni Spaggiari accompagna scuole, docenti, DSGA e famiglie con soluzioni digitali per registro elettronico, iscrizioni, orientamento e comunicazione con le famiglie. Con studenti attivi in 122 Paesi, il gruppo lavora ogni giorno per rendere la scuola più semplice per chi la vive.

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