Skip to content
Chiudi
Gruppo Spaggiari Parma01/10/26, 17:008 min read

Studente-atleta 2026/27: progetto sperimentale, PFP e come iscriversi

Risposta rapida

Il progetto Studente-atleta di alto livello prosegue nel 2026/27 per le scuole secondarie di secondo grado. La famiglia presenta l'istanza alla scuola con l'attestazione sportiva rilasciata dalla federazione; la scuola la inserisce nella piattaforma ministeriale entro il 6 novembre 2026, insieme al Percorso Formativo Personalizzato (PFP) redatto dal consiglio di classe. Le misure personalizzate si applicano solo dopo la validazione.

Con la nota prot. n. 3964 del 15 settembre 2026 il Ministero dell'istruzione e del merito ha confermato anche per l'anno scolastico 2026/27 il progetto didattico sperimentale "Studente-atleta di alto livello". L'obiettivo è permettere a chi pratica sport di rilievo nazionale di conciliare allenamenti e gare con il percorso scolastico, grazie a un piano personalizzato condiviso tra scuola, famiglia e organismo sportivo. Di seguito trovate requisiti, procedura, ruoli e tempi indicati dalla nota e dal suo Allegato 1 con le informazioni tecniche e operative.

Che cos'è il progetto Studente-atleta di alto livello?

È una sperimentazione didattica disciplinata dal decreto ministeriale n. 43 del 3 marzo 2023, della durata di cinque anni, dal 2023/24 al 2027/28. Il 2026/27 è quindi il quarto anno. La scuola che aderisce costruisce per ogni studente-atleta un percorso formativo personalizzato, anche con il supporto di strumenti digitali, per raggiungere le stesse competenze previste per tutta la classe.

Il progetto è stato richiamato anche dalla legge n. 207 del 2024 (articolo 1, commi 254-260) e si realizza con la collaborazione del Dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio, del CONI, del CIP e di Sport e Salute. Riguarda solo le scuole secondarie di secondo grado, statali e paritarie.

Non va confuso con le altre iniziative su scuola e sport, come i progetti proposti dagli organismi sportivi alle scuole, di cui abbiamo parlato nell'articolo su scuola e sport 2026/2027 e la nota MIM del 2 settembre. Lo studente-atleta riguarda il singolo studente e il suo percorso.

Chi può essere riconosciuto studente-atleta di alto livello?

Possono partecipare le studentesse e gli studenti iscritti alla secondaria di secondo grado che possiedono almeno uno dei requisiti sportivi approvati dalla Commissione nazionale del progetto, sulla base delle proposte delle Federazioni sportive nazionali e delle Discipline sportive associate riconosciute da CONI e CIP.

I cinque requisiti generali

  1. Far parte delle Nazionali assolute o delle relative categorie giovanili.
  2. Essere coinvolti nella preparazione dei Giochi Olimpici, Paralimpici e Giovanili, estivi e invernali.
  3. Essere riconosciuti "Atleta di Interesse Nazionale" dalla propria federazione o disciplina associata.
  4. Negli sport individuali, essere tra i primi 36 posti della classifica nazionale della propria categoria o anno di nascita, salvo eccezioni legate alle singole discipline.
  5. Negli sport di squadra, partecipare ai campionati nazionali di Serie A, A1, A2 e B o equiparabili, salvo eccezioni legate alle singole discipline.

Ai requisiti generali si aggiungono quelli specifici di alcune discipline, contenuti nell'Allegato 2 alla nota. L'Allegato 2 è stato rettificato con la nota prot. n. 4279 del 24 settembre 2026, come riporta l'Ufficio scolastico regionale per la Puglia: conviene quindi verificare sempre la versione aggiornata.

Chi rilascia l'attestazione sportiva

Il requisito si dimostra con un'attestazione rilasciata dall'ente certificatore competente, su un modello unico allegato alla nota (Allegato 3). Per i requisiti 1, 2 e 3 è la federazione o la disciplina sportiva associata; per il requisito 4 anche i comitati regionali delegati; per il requisito 5 anche le leghe o i loro coordinamenti regionali delegati. L'attestazione deve essere su carta intestata, timbrata e firmata dal rappresentante legale dell'ente. Non sono ammessi attestati rilasciati da soggetti diversi.

Come si presenta la domanda e quali sono le scadenze?

La famiglia, o lo studente se maggiorenne, presenta l'istanza alla propria scuola con l'attestazione sportiva. È la scuola a inserire la domanda nella piattaforma ministeriale dedicata al progetto, aperta dal 18 settembre al 6 novembre 2026. Per aderire, l'istituto inserisce il progetto nel PTOF o nel suo aggiornamento annuale.

Mani di uno studente che allacciano scarpe da corsa accanto a uno zaino scolastico con quaderni
Immagine generata con AI a partire da brief editoriale Spaggiari, senza rappresentare persone reali.

Le fasi in piattaforma

  1. La scuola acquisisce agli atti l'attestazione sportiva.
  2. Registra l'istituto e lo studente in piattaforma, seguendo la guida e le FAQ della sezione "Documentazione".
  3. Carica l'attestazione.
  4. Compila online il PFP, preparato prima dal consiglio di classe.
  5. Scarica il PFP, lo fa firmare al dirigente scolastico dopo aver raccolto le firme di docenti, tutor scolastico e genitori o studente maggiorenne, poi lo ricarica e invia la domanda.
  6. Riceve via e-mail l'esito dell'istruttoria svolta dall'Ufficio per le politiche sportive scolastiche del Ministero.

La nota invita le famiglie a presentare l'istanza il prima possibile. Le situazioni eccezionali successive alla scadenza, come un trasferimento di scuola, un requisito maturato dopo il 6 novembre o un'attestazione arrivata in ritardo, possono essere segnalate con motivazione all'indirizzo sperimentazionestudentiatleti@istruzione.it e vengono valutate caso per caso.

Scuola e sport, un percorso condiviso. Spaggiari affianca le scuole che usano ClasseViva nella comunicazione quotidiana tra docenti e famiglie, in coerenza con le misure decise dal consiglio di classe.

Che cosa contiene il Percorso Formativo Personalizzato (PFP)?

Il PFP è lo strumento con cui il consiglio di classe adatta metodologie e verifiche agli impegni sportivi dello studente, coinvolgendo la famiglia. Non riduce i traguardi: le competenze da raggiungere sono quelle previste per tutte le discipline. Le attività del progetto sono certificate dal consiglio di classe, anche ai fini dell'ammissione all'anno successivo o all'esame di Stato.

Le misure più rilevanti

  • Didattica online: fino al 25% del monte ore può essere seguito online, anche in modalità asincrona, tramite la piattaforma e-learning nazionale realizzata con l'Università telematica IUL o con altri strumenti scelti dalla scuola.
  • Calendario delle verifiche: per la legge n. 207/2024 (art. 1, comma 257) la scuola adegua il percorso e le prove di verifica al calendario federale delle gare e degli allenamenti, sottoscritto dal dirigente sportivo del centro di appartenenza.
  • Aggiornamenti: il PFP può essere modificato in qualsiasi momento dell'anno se cambiano le esigenze didattiche o sportive.
  • Formazione Scuola-Lavoro (FSL): le attività sportive possono rientrare nella FSL, sulla base di una convenzione tra scuola ed ente sportivo riconosciuto da CONI o CIP, che designa un tutor esterno.

Per gli studenti che hanno già un Piano Didattico Personalizzato (legge n. 170/2010) o un Piano Educativo Individualizzato (legge n. 104/1992), il PFP è considerato parte integrante di quel piano, per arrivare a una progettazione unitaria.

Qual è il ruolo del tutor scolastico e del tutor sportivo?

Per ogni studente-atleta il consiglio di classe individua un docente referente interno, il tutor scolastico, affiancato da un referente esterno, il tutor sportivo, indicato dall'organismo sportivo di appartenenza. Il tutor scolastico definisce il PFP con il consiglio di classe e cura il coordinamento con l'ambiente sportivo. Il tutor sportivo aiuta lo studente a bilanciare scuola e sport. I due collaborano per tutto l'anno.

Per facilitare il lavoro del tutor scolastico, la piattaforma mette a disposizione la "Rubrica CdC", un foglio riepilogativo delle misure didattiche da condividere nel consiglio di classe. Avere un canale ordinato per comunicare con famiglia e colleghi, come il registro elettronico, aiuta a tenere traccia di assenze per gare, verifiche programmate e misure concordate.

Errori frequenti e cosa fare se

Applicare le misure prima della validazione

Lo status di studente-atleta e le misure personalizzate valgono solo dopo l'e-mail di validazione. Nel frattempo la scuola può avviare le attività preparatorie e la stesura del PFP, ma non applicare le misure.

Cosa fare se l'attestazione non è sul modello ministeriale

L'attestato deve seguire il format dell'Allegato 3 ed essere firmato dal rappresentante legale dell'ente certificatore. Se manca qualcosa, la famiglia deve chiederne una nuova versione alla federazione prima dell'inserimento.

Cosa fare se lo studente cambia scuola o matura il requisito dopo il 6 novembre

Sono i casi eccezionali previsti dalla nota: la scuola li segnala, con motivazione, all'indirizzo e-mail della Direzione generale indicato sopra.

Cosa fare se il PFP non è firmato da tutti

Il PFP caricato deve essere firmato dal dirigente dopo aver acquisito le firme di consiglio di classe, tutor scolastico e famiglia. La scuola conserva agli atti il documento completo.

Domande frequenti sul progetto Studente-atleta 2026/27

Il progetto vale anche per la scuola secondaria di primo grado?

No. La nota ministeriale si rivolge alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, statali e paritarie.

La famiglia può caricare da sola la domanda in piattaforma?

No. La famiglia presenta l'istanza e l'attestazione alla scuola; è l'istituto che registra lo studente e invia la domanda nella piattaforma ministeriale.

Entro quando va inviata la domanda per il 2026/27?

La piattaforma è aperta dal 18 settembre al 6 novembre 2026. Il Ministero invita comunque a presentare l'istanza il prima possibile.

Lo status di studente-atleta riconosciuto lo scorso anno vale anche quest'anno?

Le attività del progetto valgono fino alla conclusione dell'anno scolastico di riferimento e i requisiti sono approvati anno per anno. La procedura di adesione indicata dalla nota riguarda quindi il 2026/27, con un'attestazione sportiva riferita ai requisiti di quest'anno.

Quante ore si possono seguire a distanza?

Fino al 25% del monte ore, anche in modalità asincrona, con la piattaforma e-learning nazionale o con altri strumenti individuati dalla scuola.

Uno studente con disabilità o DSA può partecipare?

Sì. In questo caso il PFP diventa parte integrante del PEI o del PDP già esistente, per avere un unico progetto educativo coerente.

A chi ci si può rivolgere per chiarimenti?

Le scuole possono scrivere alla Direzione generale per lo studente all'indirizzo sperimentazionestudentiatleti@istruzione.it e consultare guida e FAQ nella sezione "Documentazione" della piattaforma.

Spaggiari, al fianco delle scuole ogni giorno

Da anni Spaggiari accompagna scuole, docenti, DSGA e famiglie con soluzioni digitali per registro elettronico, segreteria, gestione documentale e protezione dei dati. Con studenti attivi in 122 Paesi, il gruppo lavora ogni giorno per rendere la scuola più semplice per chi la vive.

Leggi tutte le news di Spaggiari

Resta aggiornato sul mondo della scuola. Segui Gruppo Spaggiari Parma su LinkedIn per analisi normative, pratiche didattiche e novità sulle nostre soluzioni per la scuola italiana.

Gruppo Spaggiari Parma
Gruppo Spaggiari Parma e un editore scolastico e software house italiana con oltre 100 anni di storia. Sviluppa ClasseViva, il registro elettronico usato quotidianamente da milioni di studenti, docenti e famiglie, insieme a Segreteria Digitale, Scrutinio 10eLode e altre soluzioni per la scuola italiana e per 122 Paesi. La redazione News segue quotidianamente normativa scolastica, adempimenti di segreteria, indicazioni ministeriali e pratiche didattiche, con verifica delle fonti presso MIM, INDIRE, Normattiva e principali enti di ricerca sull istruzione.

Questo contenuto è prodotto con l’ausilio di sistemi di intelligenza artificiale a partire da fonti pubbliche e non sostituisce la lettura delle fonti ufficiali; le immagini possono essere generate con strumenti di intelligenza artificiale. Come usiamo l’intelligenza artificiale.

ARTICOLI CORRELATI