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Studenti e docenti davanti a un autobus moderno per viaggio di istruzione
Gruppo Spaggiari Parma29/04/26 9.008 min read

Viaggi di istruzione più sicuri: le nuove regole dopo la nota MIM 1806/2026

I viaggi di istruzione rappresentano da sempre uno dei momenti più formativi del percorso scolastico: trasformano un'aula in una città, un libro di storia in un sito archeologico, una pagina di geografia in un panorama. Con la nota MIM 1806 del 21 febbraio 2026, il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha consolidato un quadro normativo che mette al centro la sicurezza e la qualità dei mezzi di trasporto, recependo le innovazioni introdotte dal decreto legislativo 209/2024 e dalla legge 164/2025. Una svolta culturale prima ancora che procedurale, che chiede alle istituzioni scolastiche di diventare stazioni appaltanti consapevoli, capaci di valutare non solo il prezzo ma soprattutto il valore di un servizio dedicato ai più giovani.

Cosa prevede la nota MIM 1806/2026

La nota n. 1806 del 21 febbraio 2026 si inserisce in una sequenza di interventi ministeriali iniziata con le indicazioni del 24 settembre 2025 e proseguita con la nota n. 8524 del 7 novembre 2025. Il MIM torna sul tema dei viaggi istruzione e nota MIM 1806 sicurezza qualità 2026 per offrire alle scuole un quadro operativo aggiornato, in linea con le ultime modifiche al Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023).

Il cuore dell'intervento è l'aggiornamento dell'articolo 108 del Codice, con la nuova lettera f-bis introdotta dal decreto-legge 127/2025 convertito in legge 164/2025. La disposizione stabilisce che i contratti per i servizi di trasporto connessi alle uscite didattiche e ai viaggi di istruzione devono essere aggiudicati esclusivamente con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità-prezzo. Una scelta che eleva la qualità a parametro non più derogabile.

Il Ministero, in un'ottica di accompagnamento, mette a disposizione delle scuole anche le procedure Consip già attive, dove le specifiche tecniche di sicurezza sono integrate nei capitolati standard: un riferimento prezioso per dirigenti e DSGA che vogliano partire da una base solida e verificata.

Dal prezzo più basso al miglior rapporto qualità-prezzo

Per anni la prassi più diffusa nelle gare per i viaggi scolastici ha assegnato un peso preponderante al fattore economico. La nuova architettura normativa ribalta l'equilibrio: il prezzo può incidere al massimo per il 30% del punteggio complessivo, mentre l'offerta tecnica arriva fino al 70%. Questo significa che, a parità di costo, vincono le agenzie capaci di documentare standard più alti su sicurezza, accessibilità e formazione del personale.

L'effetto pratico è una responsabilizzazione dell'intera filiera. Le scuole sono chiamate a costruire griglie di valutazione oggettive, gli operatori economici devono dimostrare con evidenze documentali la qualità dei mezzi e dei conducenti, e le famiglie ottengono finalmente una garanzia di trasparenza sulle scelte effettuate. È un cambiamento culturale che valorizza il ruolo professionale di chi, dietro le quinte, organizza queste esperienze: un lavoro silenzioso ma decisivo, che merita strumenti adeguati. Per gestire l'intero ciclo amministrativo con efficienza e tracciabilità completa, la soluzione Segreteria Digitale di Spaggiari accompagna i DSGA dalla decisione di contrarre alla rendicontazione finale.

Le soglie economiche di riferimento

La normativa distingue tre fasce. Sotto i 140.000 euro oltre IVA è ammesso l'affidamento diretto, sempre nel rispetto dei principi di trasparenza e rotazione. Tra 140.000 e 221.000 euro si procede con procedura negoziata senza bando. Per i soggiorni linguistici e i servizi assimilati la soglia di rilevanza europea sale fino a 750.000 euro. Conoscere queste soglie è il primo passo per scegliere la procedura corretta ed evitare contestazioni in sede di controllo.

Sicurezza dei mezzi: le tecnologie ADAS al centro

Il MIM raccomanda esplicitamente l'utilizzo di autobus dotati delle più recenti tecnologie di assistenza alla guida. Si tratta dei sistemi ADAS (Advanced Driver Assistance Systems), ormai standard nei veicoli di ultima generazione. Tre dotazioni in particolare vengono indicate come prioritarie:

  • Avviso di disattenzione e stanchezza del conducente: sensori che monitorano lo sguardo e il pattern di guida per segnalare cali di attenzione, particolarmente preziosi nei trasferimenti notturni o sulle lunghe percorrenze.
  • Sistema avanzato di frenata di emergenza: rileva ostacoli o veicoli in rallentamento davanti al mezzo e attiva la frenata in autonomia, riducendo drasticamente il rischio di tamponamenti.
  • Sistema di mantenimento della corsia: corregge eventuali deviazioni involontarie, supportando il conducente nei percorsi autostradali più lunghi.

Queste tecnologie non sono più esotismi tecnici ma elementi consolidati nei nuovi pullman da turismo. Il Ministero invita le scuole a richiedere documentazione tecnica certificata: schede di omologazione, libretti di manutenzione, attestati ISO. La sicurezza diventa un dato verificabile, non più un'autodichiarazione generica.

L'esperienza europea come benchmark

L'Italia si allinea così agli standard più avanzati del continente. Le statistiche dell'Osservatorio europeo sulla sicurezza stradale mostrano come l'introduzione obbligatoria dei sistemi ADAS sui veicoli commerciali abbia contribuito a ridurre del 25-30% gli incidenti gravi nel trasporto collettivo. Investire in mezzi tecnologicamente aggiornati significa investire in vite, una scelta che i decisori scolastici possono compiere con la consapevolezza di essere sostenuti dal quadro normativo.

Accessibilità e competenze dei conducenti

La nota MIM amplia il concetto di sicurezza oltre il puro aspetto tecnico del veicolo. Due ulteriori pilastri completano la valutazione qualitativa.

Il primo è l'accessibilità: i mezzi devono essere idonei al trasporto di studenti con disabilità. Pedane elevatrici, posti riservati omologati, formazione del personale all'assistenza specifica diventano criteri ponderabili nelle gare. Si concretizza così il principio di una scuola realmente inclusiva, dove ogni viaggio è un'occasione di crescita per l'intero gruppo classe, senza che nessuno resti indietro. È il prolungamento, fuori dalle mura scolastiche, di un'attenzione all'inclusione che il sistema italiano coltiva da decenni: chi vuole approfondire i percorsi di didattica inclusiva trova spunti operativi su ItaliaScuola.it, la piattaforma di formazione del Gruppo Spaggiari accreditata MIM.

Il secondo pilastro riguarda le competenze dei conducenti. Patente D e CQC sono prerequisiti minimi: il MIM invita a valorizzare in sede di gara l'esperienza documentata nel trasporto di gruppi scolastici, la formazione in primo soccorso e BLS, l'assenza di sanzioni per violazioni gravi del Codice della Strada. Anche il rispetto rigoroso dei tempi di guida e di riposo entra fra i criteri qualitativi.

Come predisporre capitolati e bandi

Per le segreterie scolastiche, il passaggio operativo richiede metodo. La predisposizione del capitolato tecnico parte dalla decisione di contrarre, atto formale che descrive oggetto, importo stimato, modalità di scelta dell'operatore e motivazione della procedura. Da qui si costruisce la griglia di valutazione, che dovrà esplicitare in modo trasparente i criteri tecnici e i punteggi associati.

Una griglia equilibrata può prevedere, ad esempio, fino a 20 punti per qualità e sicurezza dei mezzi (età del veicolo, dotazioni ADAS, manutenzione), 20 punti per esperienza e formazione dei conducenti, 10 punti per accessibilità e inclusione, e altri 20 punti distribuiti su affidabilità logistica e coperture assicurative. Il restante 30% è riservato all'offerta economica.

Le piattaforme digitali a supporto fanno la differenza. Strumenti come ScuolaSHOP aiutano le scuole a monitorare gli acquisti e le forniture in modo strutturato, mentre Affida Semplice guida passo dopo passo nelle procedure di affidamento diretto e nelle gare sotto soglia, dalla generazione del CIG fino alla pubblicazione su MEPA. Per il versante didattico-organizzativo, il registro elettronico ClasseViva consente di gestire autorizzazioni, comunicazioni con le famiglie e raccolta delle quote in un unico ambiente integrato — un valore confermato ogni giorno dai 4,5 milioni di utenti che lo utilizzano sull'intero territorio nazionale.

Il ruolo del DSGA come stazione appaltante

Il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi diventa la figura chiave del nuovo modello. La sua competenza tecnica, unita alla sensibilità pedagogica del dirigente scolastico, costituisce il binomio che trasforma un obbligo normativo in un'opportunità di crescita per l'istituto. Per restare aggiornati sulle evoluzioni della disciplina, sono utili i corsi di formazione accreditati dedicati specificamente a procedure di acquisto e contrattualistica scolastica.

Il valore formativo del viaggio scolastico

Dietro la cornice procedurale resta intatto il senso più profondo del viaggio di istruzione: un'esperienza educativa che integra il curricolo, costruisce socialità, apre orizzonti. La nota 1806/2026 non irrigidisce questa funzione, anzi la protegge: garantire mezzi sicuri e personale preparato significa permettere alle scuole di continuare a organizzare uscite didattiche con serenità, sapendo di poter contare su un quadro chiaro e su standard finalmente oggettivi.

Il viaggio scolastico è anche un potente strumento di orientamento: visitare un sito industriale, un'università, un museo scientifico può accendere passioni e indirizzare scelte future. Non a caso le piattaforme dedicate alla scoperta dei talenti, come WonderWhat, dialogano naturalmente con queste esperienze sul campo, dando continuità tra ciò che gli studenti vivono fuori dall'aula e i percorsi di consapevolezza che costruiscono dentro la scuola. Anche per la fascia 0-6 il principio vale, declinato sulla scala dell'uscita didattica nel territorio prossimo: ClasseViva Infanzia supporta nidi e scuole dell'infanzia nella comunicazione con le famiglie e nella gestione delle attività esterne, completando un ecosistema integrato pensato per accompagnare lo studente lungo tutto il suo percorso, dalla primissima infanzia fino al diploma.

La nota 1806/2026 conferma che la buona scuola italiana sa rinnovarsi senza snaturarsi. Mantiene saldo il valore pedagogico delle esperienze fuori dall'aula e, allo stesso tempo, alza l'asticella della responsabilità organizzativa. Per dirigenti, DSGA e docenti accompagnatori si apre una stagione di lavoro più strutturato ma anche più tutelante: ogni partenza diventa la promessa, mantenuta, che la sicurezza non sia mai un dettaglio.

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