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Osservatorio Spaggiari n. 3: risultati INVALSI 2026 per regione e dal 2019 a oggi
Osservatorio Spaggiari24 ottobre 202621 min di lettura

Cosa sanno gli studenti italiani: i risultati INVALSI 2026, regione per regione, dal 2019 a oggi

Osservatorio Spaggiari · n. 3 · ottobre 2026

Italiano, Matematica e Inglese dalla seconda primaria all’ultimo anno delle superiori: le prove INVALSI 2026 lette alla fonte, con la serie storica dal 2018-2019, le differenze tra territori e tra indirizzi di studio e il confronto internazionale di PISA 2025.

Dati aggiornati al 24 ottobre 2026 Fonti: INVALSI, Rapporti nazionali 2021-2026; OCSE, PISA 2025 Metodo e verifiche

In sintesi

52%
studenti dell’ultimo anno delle superiori che raggiungono i traguardi in Matematica nel 2026: +3 punti sul 2025 (49%), 61% nel 2019
INVALSI, 2026
54%
studenti dell’ultimo anno che raggiungono i traguardi in Italiano: +2 punti sul 2025, 64% nel 2019
INVALSI, 2026
63%
studenti dell’ultimo anno che raggiungono il livello B2 di Inglese nella lettura (55% nel 2019); 48% nell’ascolto (35%)
INVALSI, 2026
+5punti
la crescita in Matematica tra 2025 e 2026 a fine superiori in Puglia, Campania, Lazio e Abruzzo: il recupero più ampio dell’anno
INVALSI, 2026
6,3%
studenti che arrivano al diploma senza le competenze di base (dispersione implicita), il valore più basso della serie
INVALSI, 2026

Come leggere i dati INVALSI

Ogni anno l’INVALSI, l’Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo, somministra prove standardizzate in cinque momenti del percorso scolastico: seconda e quinta primaria, terza media, seconda superiore e ultimo anno delle superiori. Dal 2018 nella secondaria le prove si svolgono al computer (CBT), su una scala comune che permette di confrontare gli anni tra loro. Nel 2026 i risultati sono stati presentati il 16 luglio con il Rapporto nazionale.

Traguardi. Nella secondaria i risultati sono espressi in cinque livelli: si considera «ai traguardi» chi raggiunge almeno il livello 3, quello atteso dalle Indicazioni nazionali e dalle Linee guida. Per l’Inglese il riferimento è il Quadro comune europeo: A1 in quinta primaria, A2 in terza media, B2 all’ultimo anno delle superiori. Nella primaria INVALSI usa sei fasce di risultato, con soglie fissate sui risultati del 2019: per questo il 2019 vale circa il 75% per costruzione.

Nel 2020 le prove non si sono svolte a causa della pandemia; nel 2021 non si è svolta quella di seconda superiore. Nei grafici quegli anni restano vuoti e le linee si interrompono.

L’Italia dal 2018 a oggi

All’ultimo anno delle superiori, nel 2026 raggiunge i traguardi il 54% degli studenti in Italiano e il 52% in Matematica (54,1% e 52,1% nel Rapporto). Rispetto al 2025 i valori salgono di 2 e 3 punti. Il confronto con il 2019, l’ultimo anno prima della pandemia, resta di 10 punti in Italiano (64%) e di 9 in Matematica (61%): dopo il calo del 2021 la serie si è stabilizzata, e i valori più alti da allora sono quelli del 2024 e del 2026.

In terza media l’andamento è diverso: in Italiano la quota scende in modo graduale, dal 66% del 2018 al 57% del 2026, mentre in Matematica dal 2021 resta stabile intorno al 55-56%. In seconda superiore nel 2026 sono ai traguardi il 61% in Italiano e il 55% in Matematica. Il grafico permette di passare da un grado all’altro.

Studenti che raggiungono i traguardi in Italiano e Matematica, Italia, 2018-2026

% di studenti con almeno il livello 3

ItalianoMatematica

Fonte: INVALSI, Rapporto nazionale 2026, figure 4.1.2.1, 4.2.2.1, 5.1.2.1, 5.2.2.1, 6.1.2.2 e 6.2.2.2 (valori arrotondati all’unità come nelle figure). 2020: prove non svolte; II superiore 2021: prova non svolta. All’ultimo anno delle superiori le prove CBT partono nel 2019.

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Studenti che raggiungono i traguardi (almeno livello 3), Italia, %. Fonte: INVALSI, Rapporto nazionale 2026
AnnoUltimo anno ItaUltimo anno MatII sup. ItaII sup. MatIII media ItaIII media Mat
2018––66%58%66%61%
201964%61%70%62%65%60%
2020prove non svolte
202152%50%––62%56%
202252%50%66%54%61%56%
202351%50%63%55%62%56%
202456%52%62%55%60%56%
202552%49%62%54%59%56%
202654%52%61%55%57%55%

Territori e regioni

Il recupero del 2026 è più marcato nel Mezzogiorno. In Matematica, all’ultimo anno delle superiori, il Sud passa dal 40% al 45% e il Sud e Isole dal 38% al 41%; il Nord-Ovest sale dal 59% al 60%, il Nord-Est dal 61% al 63%, il Centro dal 46% al 49%. In Italiano le crescite più ampie dell’ultimo anno si registrano in Puglia, Sicilia e Sardegna (+4 punti); in Matematica in Lazio, Abruzzo, Puglia e Campania (+5 punti).

Rispetto al 2019 quasi tutte le regioni restano sotto i valori di partenza. In Matematica fa eccezione la Calabria, che passa dal 41% al 43%. Le distanze tra territori restano ampie: in Italiano si va dal 65% di Veneto e Friuli Venezia Giulia al 43% della Campania; in Matematica dal 74% della Provincia autonoma di Bolzano in lingua tedesca al 33% della Sardegna.

Ultimo anno delle superiori: studenti ai traguardi per macro-area, 2019-2026

% di studenti con almeno il livello 3

Nord-OvestNord-EstCentroSudSud e IsoleItalia (tratteggio)

Fonte: INVALSI, Rapporto nazionale 2026, figure 6.1.2.2 e 6.2.2.2. Le macro-aree sono quelle usate da INVALSI: Sud = Abruzzo, Molise, Campania, Puglia; Sud e Isole = Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna.

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Ultimo anno delle superiori, studenti ai traguardi per macro-area, %. Fonte: INVALSI, Rapporto nazionale 2026, figure 6.1.2.2 e 6.2.2.2
Macro-areaMateria20192020202120222023202420252026
Nord OvestItaliano76%–62%63%62%66%60%61%
Nord EstItaliano76%–63%63%62%66%61%62%
CentroItaliano65%–52%51%51%57%50%52%
SudItaliano53%–38%40%39%45%44%47%
Sud e IsoleItaliano50%–38%38%39%47%43%47%
ItaliaItaliano64%–52%52%51%56%52%54%
Nord OvestMatematica73%–61%63%62%64%59%60%
Nord EstMatematica75%–64%66%66%66%61%63%
CentroMatematica59%–48%48%49%51%46%49%
SudMatematica50%–35%37%37%41%40%45%
Sud e IsoleMatematica44%–32%33%35%39%38%41%
ItaliaMatematica61%–50%50%50%52%49%52%

Ultimo anno delle superiori: studenti ai traguardi per regione, 2019-2026

Centro-NordMezzogiornoItalia

Fonte: INVALSI, Rapporto nazionale 2026, figure 6.1.2.3, 6.2.2.3 e 6.3.1.3 (regioni e province autonome; Bolzano distinta per lingua di insegnamento). Le barre si riordinano ogni anno dal valore più alto al più basso; quando una regione non ha il dato per un anno è omessa. Per Inglese si mostra la lettura (Reading, B2).

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Ultimo anno delle superiori, studenti ai traguardi per regione, % (Italiano / Matematica / Inglese lettura B2). Fonte: INVALSI, Rapporto nazionale 2026, figure 6.1.2.3, 6.2.2.3 e 6.3.1.3; – = dato non disponibile
Regione2019202120222023202420252026
Prov. aut. Bolzano (lingua ted.)– / – / –– / 71 / 80– / 76 / 83– / 73 / 84– / 73 / 80– / 73 / 79– / 74 / 88
Veneto77 / 77 / 6766 / 66 / 6366 / 67 / 6565 / 67 / 6769 / 68 / 6963 / 63 / 6665 / 65 / 70
Friuli Venezia Giulia79 / 77 / 7166 / 67 / 6765 / 68 / 6765 / 67 / 6971 / 68 / 7264 / 63 / 6865 / 64 / 73
Prov. aut. Trento83 / 81 / 7471 / 73 / 6969 / 73 / 6667 / 72 / 6969 / 72 / 6962 / 64 / 6361 / 64 / 67
Lombardia78 / 76 / 6864 / 63 / 6266 / 66 / 6464 / 65 / 6668 / 66 / 6962 / 62 / 6463 / 63 / 69
Emilia-Romagna72 / 72 / 6358 / 60 / 5759 / 61 / 6059 / 62 / 6363 / 62 / 6558 / 58 / 6159 / 59 / 67
Piemonte74 / 71 / 6059 / 57 / 5360 / 60 / 5759 / 59 / 5864 / 61 / 6257 / 55 / 5658 / 57 / 62
Valle d'Aosta81 / 76 / 6575 / 70 / 6672 / 65 / 6667 / 64 / 6370 / 59 / 6566 / 61 / 6561 / 54 / 65
Marche68 / 66 / 5654 / 53 / 5154 / 54 / 5155 / 55 / 5659 / 56 / 5853 / 51 / 5354 / 53 / 60
Toscana67 / 65 / 5553 / 54 / 4953 / 54 / 5152 / 54 / 5559 / 56 / 5851 / 50 / 5152 / 53 / 58
Liguria70 / 66 / 5756 / 52 / 5357 / 55 / 5553 / 53 / 5561 / 54 / 5953 / 50 / 5456 / 52 / 60
Umbria68 / 63 / 5453 / 50 / 4755 / 53 / 5054 / 54 / 5459 / 55 / 5754 / 50 / 5257 / 52 / 59
Abruzzo60 / 55 / 4651 / 45 / 4451 / 48 / 4651 / 48 / 5057 / 50 / 5651 / 45 / 5053 / 50 / 58
Puglia58 / 54 / 4839 / 36 / 3645 / 42 / 4446 / 44 / 4952 / 48 / 5549 / 45 / 5153 / 50 / 61
Prov. aut. Bolzano (lingua it.)69 / 67 / 6855 / 55 / 6452 / 54 / 6750 / 56 / 6756 / 54 / 6652 / 50 / 6751 / 49 / 63
Basilicata56 / 54 / 4145 / 42 / 4246 / 44 / 4348 / 46 / 5053 / 50 / 5549 / 47 / 5152 / 48 / 60
Lazio61 / 53 / 5149 / 43 / 4649 / 43 / 4848 / 44 / 5155 / 46 / 5548 / 41 / 4951 / 46 / 56
Molise57 / 57 / 4653 / 55 / 5048 / 50 / 4751 / 49 / 5053 / 49 / 5450 / 46 / 5250 / 45 / 56
Calabria45 / 41 / 3831 / 27 / 3135 / 31 / 3738 / 35 / 4643 / 38 / 5043 / 41 / 4845 / 43 / 57
Campania50 / 47 / 4734 / 32 / 3835 / 32 / 4034 / 32 / 4440 / 36 / 4740 / 37 / 4443 / 42 / 54
Sicilia50 / 44 / 4238 / 33 / 3738 / 33 / 3938 / 34 / 4346 / 39 / 5143 / 38 / 4547 / 42 / 55
Sardegna55 / 41 / 3842 / 30 / 3642 / 31 / 3742 / 31 / 4050 / 35 / 4642 / 30 / 4146 / 33 / 48
Italia64 / 61 / 5552 / 50 / 5052 / 50 / 5251 / 50 / 5656 / 52 / 6052 / 49 / 5554 / 52 / 63

L’Inglese: la competenza che cresce di più

L’Inglese è la materia in cui i risultati del 2026 superano quelli di prima della pandemia in ogni grado, dalla quinta primaria (91% all’A1 nella lettura, 88% nel 2019) all’ultimo anno delle superiori. In terza media raggiunge il livello A2 l’83% degli studenti nella lettura (74% nel 2018) e il 70% nell’ascolto (54%). All’ultimo anno delle superiori il livello B2 è raggiunto dal 63% nella lettura (55% nel 2019) e dal 48% nell’ascolto (35%).

L’ascolto resta la prova con le distanze territoriali più ampie: all’ultimo anno delle superiori il B2 è raggiunto dal 65% degli studenti del Nord-Est e dal 30% del Sud e Isole, che nel 2019 era al 18%.

Inglese: studenti che raggiungono il livello atteso, Italia, 2018-2026

% che raggiunge l’A2 in terza media e il B2 all’ultimo anno delle superiori, lettura (linea piena) e ascolto (tratteggio)

Terza media (A2)Ultimo anno superiori (B2)

Fonte: INVALSI, Rapporto nazionale 2026, figure 4.3.1.1, 4.3.1.2, 6.3.1.1 e 6.3.1.2. All’ultimo anno delle superiori la prova di Inglese parte nel 2019.

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Inglese, studenti che raggiungono il livello atteso, Italia, %. Fonte: INVALSI, Rapporto nazionale 2026
AnnoIII media A2 letturaIII media A2 ascoltoUltimo anno B2 letturaUltimo anno B2 ascolto
201874%54%––
201977%59%55%35%
2020prove non svolte
202176%60%50%37%
202278%62%52%38%
202380%65%56%42%
202482%68%60%45%
202583%70%55%44%
202683%70%63%48%

La scuola primaria

Nella primaria i risultati di Italiano sono stabili dal 2024, quelli di Matematica tornano ai valori più bassi della serie. In quinta raggiunge almeno la fascia base il 73% in Italiano e il 63% in Matematica; in seconda il 67% e il 64%. In Matematica il 2026 eguaglia il 2023, l’anno più basso, in entrambe le classi.

Il 2021 rappresenta un caso particolare: dopo un anno senza prove i risultati in Italiano sono stati i più alti della serie (81% in seconda, 83% in quinta). INVALSI annuncia per il 2026/27 un raccordo tra le fasce delle prove e il nuovo giudizio sintetico della primaria: la serie potrebbe cambiare forma dal prossimo anno.

Primaria: alunni che raggiungono almeno la fascia base, Italia, 2019-2026

% in seconda (linea piena) e quinta (tratteggio); soglie delle fasce fissate sui risultati del 2019

ItalianoMatematica

Fonte: INVALSI, Rapporto nazionale 2026, figure alle pp. 15, 21, 32 e 38 (100 meno la quota sotto la fascia base); valori 2019-2025 confrontati con il Rapporto 2025. La serie per regione in percentuale non è pubblicata nei Rapporti.

Vedi i dati del grafico
Primaria, alunni che raggiungono almeno la fascia base, Italia, %. Fonte: INVALSI, Rapporti nazionali 2025 e 2026; soglie delle fasce fissate sul 2019
AnnoII ItalianoII MatematicaV ItalianoV Matematica
201973%73%75%72%
2020prove non svolte
202181%74%83%72%
202273%71%80%66%
202369%64%74%63%
202467%67%75%68%
202566%67%75%66%
202667%64%73%63%

Indirizzi di studio e divari

All’ultimo anno delle superiori l’indirizzo di studio è il fattore che distingue di più i risultati. In Matematica nel 2026 raggiunge i traguardi l’85% degli studenti dei licei scientifici, il 43% degli altri licei, il 49% dei tecnici e il 20% dei professionali. In Italiano si va dal 77% dei licei classici, scientifici e linguistici al 20% dei professionali. Tutti gli indirizzi restano sotto il 2019, e dal 2021 le distanze tra loro sono rimaste simili.

Ultimo anno delle superiori: studenti ai traguardi per indirizzo, 2019-2026

% di studenti con almeno il livello 3

Licei (Italiano: classici, scientifici e linguistici; Matematica: scientifici)Altri liceiTecniciProfessionali

Fonte: INVALSI, Rapporto nazionale 2026, figure 6.1.2.1 (p. 118) e 6.2.2.1 (p. 128). I raggruppamenti dei licei sono quelli di INVALSI e cambiano tra Italiano e Matematica.

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Ultimo anno delle superiori, studenti ai traguardi per indirizzo, %. Fonte: INVALSI, Rapporto nazionale 2026, figure 6.1.2.1 e 6.2.2.1
IndirizzoMateria20192020202120222023202420252026
Licei classici, scientifici e linguisticiItaliano87%–75%75%75%80%74%77%
Altri liceiItaliano72%–50%50%49%57%50%52%
TecniciItaliano56%–41%39%38%43%40%41%
ProfessionaliItaliano28%–17%17%16%20%18%20%
Licei scientificiMatematica89%–80%80%80%83%80%85%
Altri liceiMatematica55%–42%43%44%46%40%43%
TecniciMatematica63%–50%49%48%50%47%49%
ProfessionaliMatematica26%–17%18%18%19%18%20%

Genere, contesto e origine

INVALSI stima anche l’effetto di alcune caratteristiche a parità delle altre condizioni. All’ultimo anno delle superiori nel 2026 le ragazze ottengono in media 4,7 punti in più in Italiano, i ragazzi 4,5 punti in più in Matematica. Il contesto socio-economico della scuola pesa più di quello della famiglia: +7,3 punti in Italiano e +11,4 in Matematica, contro +1,9 e +1,4. Gli studenti di prima generazione hanno 8,3 punti in meno in Italiano e 2,1 in Matematica. Sono stime di un modello rifatto ogni anno: le variazioni di uno o due punti tra un anno e l’altro rientrano nell’incertezza della stima.

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Ultimo anno delle superiori, differenze stimate a parità di altre condizioni, punti sulla scala INVALSI. Fonte: INVALSI, Rapporti nazionali 2022-2026 (stime da modello); ≈ = valore indicato nel testo del Rapporto in forma approssimata («circa», «poco più di»)
FattoreMateria20222023202420252026
Ragazze rispetto ai ragazziItaliano+6,6+6,1+6,2+7,2+4,7
Contesto familiare più avvantaggiatoItaliano+2,3+1,7+1,7+1,7+1,9
Contesto della scuola più avvantaggiatoItaliano+10,0+9,4+9,3+7,6+7,3
Studenti di prima generazioneItaliano≈ −9−9,5−9,3−9,7−8,3
Studenti di seconda generazioneItaliano≈ −9−8,1−7,6−8,6−6,9
Ragazze rispetto ai ragazziMatematica−7,1−7,4−8,0−7,6−4,5
Contesto familiare più avvantaggiatoMatematica+1,6+1,4+1,4+1,3+1,4
Contesto della scuola più avvantaggiatoMatematica+12,2+13,0+13,3+10,9+11,4
Studenti di prima generazioneMatematica≈ −2≈ −2≈ −2−1,6−2,1
Studenti di seconda generazioneMatematica≈ −5≈ −3≈ −3−3,6−3,1

La dispersione implicita

Un indicatore di sintesi è la dispersione implicita: la quota di studenti che arrivano al diploma senza raggiungere un livello adeguato in nessuna delle prove. Nel 2026 è al 6,3%, il valore più basso dal 2019; il percorso è stato altalenante, con il 6,6% nel 2024 e l’8,7% nel 2025. A questo tema, insieme all’abbandono precoce degli studi, l’Osservatorio dedica un numero specifico.

Dispersione implicita all’ultimo anno delle superiori, Italia, 2019-2026

% di studenti senza livelli adeguati in Italiano, Matematica e Inglese

Fonte: INVALSI, Rapporto nazionale 2026, figura 8.2.5 (p. 186). 2020: prove non svolte.

Vedi i dati del grafico
Dispersione implicita all’ultimo anno delle superiori, Italia, %. Fonte: INVALSI, Rapporto nazionale 2026, fig. 8.2.5
AnnoValore
20197,5%
2020prove non svolte
20219,8%
20229,7%
20238,7%
20246,6%
20258,7%
20266,3%

Il confronto internazionale: PISA 2025

PISA, l’indagine dell’OCSE sui quindicenni, misura competenze in Lettura, Matematica e Scienze ogni tre-quattro anni. I risultati del ciclo 2025 sono stati pubblicati l’8 settembre 2026. L’Italia ottiene 474 punti in Lettura, 468 in Matematica e 483 in Scienze: in linea con la media OCSE in Matematica e Scienze, sopra la media in Lettura. Rispetto al 2022 Scienze sale di 5 punti, Matematica scende di 3 e Lettura di 7.

Quale media OCSE. La media dei Paesi OCSE cambia composizione da un ciclo all’altro, e nel 2025 vale 463, 466 o 469 punti in Matematica a seconda dei Paesi inclusi. Per confrontare gli anni il grafico usa la media dei 23 Paesi OCSE presenti in tutti i cicli, lo stesso riferimento che l’OCSE usa per le tendenze.

La serie lunga mostra due fasi: tra il 2006 e il 2012 l’Italia ha ridotto la distanza dalla media OCSE in tutte e tre le materie; dal 2018 i punteggi di molti Paesi OCSE sono scesi, e la media dei 23 Paesi si è avvicinata ai valori italiani.

PISA: punteggio medio dell’Italia e media OCSE, 2000-2025

Punteggi sulla scala PISA; media dei 23 Paesi OCSE presenti in tutti i cicli

ItaliaMedia OCSE (23 Paesi)

Fonte: OCSE, PISA 2025 Results, Volume I, allegato B1, tabelle I.B1.2a.36-38; INVALSI, Rapporto nazionale PISA 2025 e appendici statistiche. Lettura dal 2000, Matematica dal 2003, Scienze dal 2006 (primi cicli in cui ciascun dominio è stato principale o confrontabile).

Vedi i dati del grafico
PISA, punteggio medio dell’Italia e media dei 23 Paesi OCSE presenti in tutti i cicli. Fonte: OCSE, PISA 2025 Results, Vol. I, allegato B1, tabelle I.B1.2a.36-38
CicloLettura ItaliaLettura OCSE-23Matematica ItaliaMatematica OCSE-23Scienze ItaliaScienze OCSE-23
2000487,5499,5––––
2003475,7497,4465,7502,1––
2006468,5495,5461,7501,1475,4502,7
2009486,1499,4482,9501,7488,8505,7
2012489,8501,4485,3498,7493,5504,7
2015484,8497,2489,7495,5480,5497,0
2018476,3492,8486,6496,4468,0493,5
2022481,6481,9471,3480,3477,5490,9
2025474,3465,8467,8469,4483,0485,9

Come usare i dati nella propria scuola

Ogni scuola riceve da INVALSI le proprie restituzioni, con i risultati delle classi confrontati con scuole di contesto simile, con la regione e con l’Italia. Sono la base per il Rapporto di autovalutazione e per il Piano di miglioramento, e lavorarci insieme nei dipartimenti rende più semplice scegliere le priorità.

  • Leggere il dato nel tempo. Come mostrano le serie nazionali, un singolo anno può oscillare: conviene confrontare almeno tre anni prima di trarre conclusioni.
  • Partire dal contesto. Il confronto più utile è con scuole di background simile, che le restituzioni INVALSI riportano per ogni classe.
  • Collegare i risultati alla progettazione. Gli obiettivi emersi dalle prove trovano spazio nel curricolo d’istituto, nelle unità di apprendimento e nelle prove comuni.

Per progettare, valutare e documentare la didattica in un solo ambiente Spaggiari propone PLS – Progettiamo la Scuola, dove curricolo, competenze e documenti restano collegati; per la didattica per progetti con il supporto dell’intelligenza artificiale, Dreamshaper accompagna il docente dalla definizione degli obiettivi alla valutazione per competenze.

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Dreamshaper è una piattaforma software commercializzata da Gruppo Spaggiari Parma S.p.A. per il mercato scolastico italiano.

Scarica il dossier e i dati

Il dossier in PDF con tutti i grafici e le tabelle e il file Excel con le serie storiche, regione per regione.

  • Italiano, Matematica e Inglese per grado, 2018-2026
  • Macro-aree e regioni, indirizzi di studio, divari 2022-2026
  • Primaria, dispersione implicita, PISA 2000-2025

Testi, grafici e dati elaborati dall’Osservatorio Spaggiari sono distribuiti con licenza CC BY 4.0: potete riutilizzarli citando la fonte.

Domande frequenti

Quali sono i risultati INVALSI 2026?

All’ultimo anno delle superiori raggiunge i traguardi il 54% degli studenti in Italiano e il 52% in Matematica, 2 e 3 punti più del 2025; nel 2019 erano il 64% e il 61%. In terza media le quote sono 57% e 55%. Il livello B2 di Inglese è raggiunto dal 63% nella lettura e dal 48% nell’ascolto.

Che cosa significa raggiungere i traguardi nelle prove INVALSI?

Nella secondaria significa ottenere almeno il livello 3 su 5, quello atteso dalle Indicazioni nazionali e dalle Linee guida. Per l’Inglese i riferimenti sono il livello A1 in quinta primaria, A2 in terza media e B2 all’ultimo anno delle superiori.

Quali regioni migliorano di più nel 2026?

In Matematica, all’ultimo anno delle superiori, le crescite più ampie sul 2025 sono in Lazio, Abruzzo, Puglia e Campania (+5 punti); in Italiano in Puglia, Sicilia e Sardegna (+4 punti).

Che cos’è la dispersione implicita?

È la quota di studenti che arrivano al diploma senza raggiungere un livello adeguato in nessuna delle prove INVALSI di Italiano, Matematica e Inglese. Nel 2026 è al 6,3%, il valore più basso dal 2019.

Perché nel 2020 mancano i dati INVALSI?

Nel 2020 le prove non si sono svolte a causa della pandemia; nel 2021 non si è svolta quella di seconda superiore. Per questo le serie hanno un anno vuoto.

Come va l’Italia in PISA 2025?

L’Italia ottiene 474 punti in Lettura, 468 in Matematica e 483 in Scienze: in linea con la media OCSE in Matematica e Scienze, sopra la media in Lettura.

Posso riutilizzare i dati e i grafici dell’Osservatorio?

Sì. Testi, grafici ed elaborazioni sono distribuiti con licenza Creative Commons CC BY 4.0: si possono riutilizzare liberamente citando «Osservatorio Spaggiari» e il link alla pagina.

Metodo, fonti e verifiche

Ogni numero di questo Osservatorio è stato verificato sulla fonte primaria, con la definizione usata da chi lo pubblica. Usiamo il dato più recente come riferimento e lo presentiamo sempre dentro la sua serie storica, fin dove la fonte lo consente. I valori delle serie per macro-area, regione e indirizzo sono letti dalle etichette delle figure del Rapporto INVALSI, arrotondati all’unità; i valori nazionali con un decimale sono quelli riportati nel testo del Rapporto.

Cosa manca, e perché

  • Prove su carta 2010-2017: esistono, ma su una scala diversa da quella delle prove al computer e quindi fuori dal confronto.
  • Primaria per regione in percentuale: i Rapporti indicano solo se il risultato di un’area è sopra o sotto la media nazionale.
  • Divari per genere, contesto e origine prima del 2022: il Rapporto 2019 non è più disponibile sul sito INVALSI e quello del 2021 usa un formato diverso.

Fonti principali

  • INVALSI, Rapporto nazionale Prove INVALSI 2026 e comunicato stampa del 16/07/2026.
  • INVALSI, Rapporti nazionali 2021, 2022, 2023, 2024 e 2025.
  • OCSE, PISA 2025 Results, Volume I, allegato B1; INVALSI, Rapporto nazionale PISA 2025, appendici statistiche e nota Paese Italia.

Come citare

Osservatorio Spaggiari, «Cosa sanno gli studenti italiani: i risultati INVALSI 2026, regione per regione, dal 2019 a oggi», n. 3, ottobre 2026, dati aggiornati al 24 ottobre 2026.

Licenza: testi, grafici ed elaborazioni dell’Osservatorio Spaggiari sono distribuiti con licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 (CC BY 4.0). I dati delle fonti terze restano soggetti alle rispettive licenze; marchi e loghi esclusi.

Segnalazioni e correzioni: le recepiamo e le indichiamo in calce con la data della modifica.

Osservatorio Spaggiari
L’Osservatorio Spaggiari pubblica ricerche e approfondimenti sullo stato della scuola italiana, con dati ufficiali verificati alla fonte e confronti europei.
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