Le nuove Indicazioni Nazionali 2026/2027 per il primo ciclo arrivano nelle scuole primarie in un momento operativo preciso: il collegio docenti di giugno deve impostare la cornice, i team disciplinari lavorano in estate, il POF si chiude a settembre. Per chi insegna nella primaria, il passaggio non è una semplice rilettura dei programmi: cambiano accenti su STEM, scrittura manuale, latino propedeutico e valutazione formativa, e cambia anche il modo in cui costruire la progressione lungo il quinquennio.
Questa guida sintetizza cosa fare nei prossimi tre mesi, distinguendo con onestà tra ciò che è prescritto dal testo ministeriale e ciò che resta nello spazio di autonomia del collegio. Il riferimento è il Decreto delle nuove Indicazioni Nazionali per il primo ciclo pubblicato all'inizio del 2026 e l'Allegato A dedicato alla scuola primaria.
- Tempi della progettazione: dal collegio di giugno al POF di settembre
- Discipline primaria: novità STEM, scrittura manuale, latino propedeutico
- Come costruire la progressione 1°-5°
- Valutazione formativa e nuove Indicazioni
- Checklist operativa per i team docenti della primaria
- Domande frequenti
Tempi della progettazione: dal collegio di giugno al POF di settembre
La sequenza operativa per la primaria si articola su tre momenti distinti, ciascuno con un output proprio. Confonderli è uno degli errori più frequenti perché porta a chiudere a settembre lavori che dovevano essere impostati a giugno.
Giugno: il collegio docenti imposta la cornice
Entro la fine dell'anno scolastico, il collegio definisce le linee guida del curricolo verticale, individua i referenti dei dipartimenti disciplinari e fissa i tempi del lavoro estivo. È il momento in cui si recepiscono formalmente le nuove Indicazioni e si pianifica il raccordo con la secondaria di primo grado. Per un quadro d'insieme sul curricolo verticale del primo ciclo, è utile la guida pratica per i collegi docenti di giugno.
Luglio-agosto: team disciplinari al lavoro
I team per ambito (italiano, matematica, scienze, lingua straniera, area antropologica, arte e musica, motoria) entrano nel merito delle progettazioni. È in questa fase che si costruiscono le rubriche di valutazione, si calibrano i traguardi di competenza per classe e si preparano i materiali condivisi. La quantità di lavoro varia molto in base a quanto il plesso aveva già aggiornato dopo le Indicazioni 2012.
Settembre: il POF accoglie il nuovo curricolo
Il Piano dell'Offerta Formativa deve recepire entro l'inizio delle lezioni le nuove progettazioni. Le riunioni di settembre servono a chiudere quanto rimasto aperto, ad allineare i criteri di valutazione tra classi parallele e a comunicare alle famiglie le novità più rilevanti. La data di apertura della scuola primaria varia per regione: chi inizia il 9 settembre ha qualche giorno in meno rispetto a chi parte il 15.
Discipline primaria: novità STEM, scrittura manuale, latino propedeutico
Le novità più discusse sull'Allegato A riguardano quattro aree. È utile esaminarle distinguendo cosa è effettivamente nuovo da cosa è una conferma con accento diverso.
STEM e pensiero scientifico fin dalla prima
L'impianto valorizza l'osservazione sistematica, l'esperimento e il linguaggio matematico come strumenti di lettura del reale già dalla prima classe. La novità non è introdurre la scienza nella primaria, che era già presente, ma rafforzare il raccordo tra matematica, scienze e tecnologia come ambito unitario. Per i team che già lavoravano per nuclei tematici si tratta di una formalizzazione; per chi era rimasto su impianti più tradizionali è un cambio di prospettiva.
Scrittura manuale: tornano corsivo e dettato
L'insistenza sulla scrittura manuale è esplicita: corsivo come obiettivo del biennio iniziale, dettato come strumento di lavoro ordinario, copiatura dalla lavagna come esercizio di attenzione. Il punto controverso è la convivenza con gli strumenti digitali: il testo non vieta la videoscrittura, ma posiziona la mano come precondizione cognitiva. Per la programmazione concreta significa dedicare tempo strutturato alla grafia, non delegarla all'esercizio domestico.
Latino propedeutico: cosa cambia davvero per la primaria
Il latino propedeutico è una delle questioni più amplificate dai media, ma per la primaria l'impatto diretto è limitato. Il testo lo introduce nella scuola secondaria di primo grado come alfabetizzazione linguistica. Sulla primaria ricade, semmai, l'attenzione sull'etimologia, sulla radice delle parole e sul lessico, che molti maestri già praticano. Per un approfondimento dedicato al raccordo primaria-medie, è utile l'articolo su latino alle medie e STEM dalla primaria.
Italiano, lingua straniera, area antropologica
L'italiano mantiene la centralità ma con maggiore enfasi sulla lettura ad alta voce, sul lessico e sulla produzione di testi articolati. Per la lingua straniera (in genere inglese) si rafforza l'obiettivo comunicativo. L'area antropologica (storia, geografia, cittadinanza) lavora più esplicitamente sulla dimensione del territorio e sull'educazione civica come trasversalità reale, non come ora aggiunta.
Come costruire la progressione 1°-5°
Il curricolo della primaria è verticale per definizione: cinque anni con la stessa squadra di riferimento. Le nuove Indicazioni richiedono di esplicitare la progressione per ciascuna disciplina, evitando la tentazione di replicare lo stesso schema in tutte le classi.
Dal traguardo al singolo obiettivo annuale
La logica è scendere dal traguardo di competenza al termine della primaria, fissato dalle Indicazioni, agli obiettivi specifici di apprendimento per ogni classe, definiti dal collegio. È il livello intermedio quello su cui i team disciplinari devono concentrarsi: cosa ci si aspetta in seconda rispetto alla prima, cosa in quinta rispetto alla quarta, evitando salti bruschi o ridondanze.
Continuità con l'infanzia e raccordo con le medie
La progressione non inizia in prima primaria: si innesta sui campi di esperienza dell'infanzia e prepara il passaggio alla secondaria di primo grado. Il consiglio operativo è prevedere almeno due momenti di confronto annuale con i colleghi dell'infanzia del bacino di utenza e uno con la secondaria.
Esempio di progressione: italiano scrittura
Per concretizzare: in italiano scrittura, una progressione coerente può prevedere in prima il riconoscimento delle lettere e la trascrizione, in seconda il dettato di parole e brevi frasi, in terza la produzione di testi narrativi guidati, in quarta la rielaborazione e la sintesi, in quinta il testo argomentativo elementare e la revisione consapevole. È uno schema indicativo: ogni team adatta in base alla realtà di plesso.
Valutazione formativa e nuove Indicazioni
La valutazione nella primaria è da anni in evoluzione: dai voti numerici al giudizio descrittivo, alle dimensioni del processo. Le nuove Indicazioni confermano l'impianto formativo ma chiedono maggiore esplicitazione dei criteri.
Rubriche per obiettivo, non per voto
Il principio operativo è costruire rubriche legate agli obiettivi di apprendimento, articolate su quattro livelli (avanzato, intermedio, base, in via di prima acquisizione). Le rubriche servono prima al docente, per orientare il lavoro in classe, e poi alla scheda di valutazione del primo e secondo quadrimestre.
Osservazione sistematica e documentazione
L'osservazione del processo di apprendimento richiede strumenti: griglie semplici, raccolta di evidenze (elaborati, conversazioni, prove pratiche), momenti di restituzione formativa. Il rischio da evitare è la burocratizzazione: rubriche e griglie sono utili se diventano strumento di lavoro, non se restano modulistica da compilare a fine quadrimestre. Un registro elettronico come ClasseViva, usato quotidianamente da 4,5 milioni di persone nelle scuole italiane, può ridurre il sovraccarico documentale se le rubriche sono impostate a settembre con criteri condivisi dal team.
Comunicazione alle famiglie
Le famiglie della primaria sono molto attente alla valutazione. La comunicazione efficace combina la scheda formale con momenti di restituzione orale (colloqui, comunicazioni periodiche), spiegando con linguaggio semplice cosa significhino i livelli e quale sia il significato pedagogico della scelta formativa.
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Checklist operativa per i team docenti della primaria
Una lista sintetica di cosa portare a casa entro settembre, divisa per fase. Va calibrata in base alla situazione del plesso: chi era già aggiornato sulle Indicazioni 2012 con curricoli rivisti recentemente partirà avvantaggiato.
Entro fine giugno (collegio + dipartimenti)
- Lettura collegiale dell'Allegato A primaria, con focus sulle differenze rispetto alle Indicazioni 2012.
- Individuazione dei referenti dei dipartimenti disciplinari per il lavoro estivo.
- Calendario di massima delle riunioni di settembre.
- Decisione su come gestire il raccordo con l'infanzia e con la secondaria di primo grado del territorio.
Luglio-agosto (team disciplinari)
- Aggiornamento dei traguardi di competenza per classe.
- Stesura o revisione delle rubriche valutative su quattro livelli.
- Selezione di materiali condivisi (letture, schede, attività STEM) coerenti con le nuove enfasi.
- Preparazione di una bozza di progressione per le quattro aree forti: italiano, matematica, scienze, lingua straniera.
Settembre (collegio + classi parallele)
- Approvazione formale del curricolo aggiornato e inserimento nel POF.
- Allineamento tra classi parallele su criteri di valutazione e modalità di comunicazione alle famiglie.
- Comunicazione di apertura anno alle famiglie con le novità principali, in linguaggio chiaro e non tecnico.
- Pianificazione delle prime osservazioni sistematiche per le classi prime e per le classi in passaggio.
Domande frequenti
Quando entrano in vigore le nuove Indicazioni per la primaria?
L'applicazione è prevista dall'anno scolastico 2026/2027. I collegi devono recepire le novità entro il POF di settembre 2026. Per le classi già avviate vale un principio di continuità: le novità si introducono coerentemente, senza riscrivere il lavoro dell'anno in corso.
Il latino propedeutico riguarda la primaria?
Direttamente no, è previsto nella secondaria di primo grado. Indirettamente sì: l'attenzione all'etimologia, al lessico e alla radice delle parole nella primaria prepara il terreno. Molti maestri già lavoravano così; il testo dà ora una cornice esplicita.
Cambia la valutazione nella primaria?
L'impianto resta formativo, con i quattro livelli noti. Cambia l'enfasi sulla qualità delle rubriche e sull'osservazione sistematica. Non c'è ritorno ai voti numerici nelle Indicazioni: chi lo annuncia confonde piani normativi diversi.
Cosa fare se il collegio non aveva aggiornato il curricolo dopo il 2012?
Il lavoro è più consistente. La priorità realistica è impostare a giugno le linee guida e accettare che la prima stesura di settembre sarà una versione iniziale, da raffinare nel corso dell'anno. Meglio una progettazione onesta e migliorabile che una formalmente perfetta ma scollegata dalla pratica.
Le famiglie devono essere coinvolte nella progettazione?
Non nella stesura tecnica, che è competenza del collegio. Sono però destinatari naturali della comunicazione: una nota informativa di apertura anno e un colloquio collettivo nei primi mesi aiutano a costruire fiducia e a ridurre le richieste isolate di chiarimento durante l'anno.
Un ecosistema 0-6 / K-12 al fianco di chi progetta il nuovo curricolo
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