Il 29 maggio 2026 e' la data fissata dall'Ordinanza Ministeriale 43 del 12 marzo 2026 per la pubblicazione degli esiti della mobilita del personale docente per l'anno scolastico 2026/2027. Per chi attende un trasferimento o un passaggio di ruolo, e' il giorno che chiude una procedura iniziata a marzo con la presentazione delle domande e che apre, a stretto giro, le fasi successive: assegnazioni provvisorie e utilizzazioni, ricorsi, eventuali rettifiche.
Questa guida sintetizza il calendario operativo per docenti, personale educativo, insegnanti di religione cattolica e personale ATA, e spiega cosa fare nelle ore e nei giorni immediatamente successivi al 29 maggio. Le date sono quelle ufficiali dell'OM 43/2026 e dell'OM 44/2026 (mobilita IRC), pubblicate sul portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito.
- Calendario completo della pubblicazione esiti
- Cosa succede il 29 maggio: la procedura SIDI
- Assegnazioni provvisorie e utilizzazioni: cosa cambia dopo
- Ricorsi e rettifiche: tempi e modi
- Continuita didattica e passaggio scuola
- Domande frequenti
Calendario completo della pubblicazione esiti
L'OM 43/2026 distingue quattro tracce con tempistiche proprie. Personale educativo, ATA e insegnanti di religione seguono scadenze diverse rispetto ai docenti curricolari: non confonderle evita ansie inutili.
Personale docente: 29 maggio 2026
Per tutti i gradi di istruzione, l'esito della mobilita (trasferimenti e passaggi di ruolo o cattedra) e' pubblicato venerdi 29 maggio 2026. E' la data piu attesa: da qui dipendono le fasi successive (organici, assegnazioni provvisorie, supplenze). Il termine ultimo di comunicazione al SIDI era fissato al 4 maggio per i posti e al 7 maggio per le domande.
Personale educativo: 4 giugno 2026
Per gli educatori titolari nei convitti e negli educandati statali, la pubblicazione e' fissata al 4 giugno 2026. I flussi sono separati: chi ha presentato domanda come educatore non trova esiti nella pubblicazione del 29 maggio.
Insegnanti di religione cattolica: 5 giugno 2026
La mobilita IRC e' disciplinata dall'OM 44 del 12 marzo 2026, con pubblicazione il 5 giugno 2026. Ha regole proprie (preferenze fino a 5 diocesi su due regioni, graduatoria regionale per ambiti diocesani); le domande di mobilita territoriale o professionale sono revocabili entro il 25 maggio 2026.
Personale ATA: 12 giugno 2026
Per il personale ATA (assistenti amministrativi, tecnici, collaboratori scolastici e profili dell'Area Funzionari ed Elevata Qualificazione) la pubblicazione e' fissata al 12 giugno 2026. Termine ultimo di comunicazione SIDI domande e posti: 21 maggio 2026.
Cosa succede il 29 maggio: la procedura SIDI
Il 29 maggio non e' una giornata di sportello ma di pubblicazione amministrativa. Conoscere la sequenza evita telefonate inutili agli uffici nelle ore di picco.
Mattina: caricamento sui sistemi
USR e Ambiti Territoriali ricevono dal SIDI i tabulati definitivi e li caricano negli archivi locali. La pubblicazione sull'albo online avviene di norma nella tarda mattinata, ma non c'e' un orario uniforme su tutto il territorio.
Comunicazione individuale via Istanze Online
Ogni docente riceve l'esito via e-mail all'indirizzo registrato su Istanze Online e puo consultare il movimento nella propria area personale. Anche chi non ha ottenuto trasferimento riceve comunicazione via e-mail e accede al dettaglio dal portale.
Pubblicazione sull'albo online dell'AT
L'elenco di trasferimenti e passaggi e' consultabile sull'albo online dell'AT di destinazione, con scuola assegnata, tipologia di posto, punteggio complessivo e precedenze. Per chi e' soddisfatto su una preferenza espressa, il movimento e' vincolante ai fini della titolarita 2026/2027.
Disponibilita residue
Nel pomeriggio del 29 maggio o nei giorni successivi, gli uffici pubblicano le disponibilita residue per ordine e grado, base operativa per le fasi successive: assegnazioni provvisorie, utilizzazioni, eventuali nomine in ruolo.
Hai ottenuto un trasferimento e cambi scuola dal 1 settembre?
Con ClasseViva il passaggio dei dati didattici e organizzativi avviene senza dover ricostruire tutto da capo nella nuova sede che lo adotta.
Assegnazioni provvisorie e utilizzazioni: cosa cambia dopo
Usciti gli esiti, si apre il capitolo delle assegnazioni provvisorie e delle utilizzazioni. E' un tema spesso confuso con la mobilita ordinaria, ma le finalita sono distinte.
Cosa sono
L'assegnazione provvisoria e' una mobilita annuale per chi, titolare in una sede, chiede di prestare servizio temporaneamente altrove, di norma per ricongiungimento familiare (coniuge, figli, familiari conviventi in condizioni particolari). L'utilizzazione consente di lavorare per un anno su un posto diverso dalla propria titolarita, per sopravvenute esigenze didattiche o organizzative.
Quando si presenta la domanda
Il calendario delle assegnazioni provvisorie e utilizzazioni e' definito da un'ipotesi di CCNI specifica, attualmente in sottoscrizione tra sindacati e MIM. Storicamente le domande si presentano tra giugno e luglio, con esiti entro la prima meta di agosto. Per il 2026/2027 il riferimento e' l'ipotesi di CCNI del 10 marzo 2026.
Come si concilia con un trasferimento ottenuto
Anche chi ha ottenuto trasferimento puo chiedere un'assegnazione provvisoria se ha titolo. Distinzione importante: il trasferimento e' definitivo e fissa la titolarita; l'assegnazione provvisoria e' annuale e non la cambia.
Ricorsi e rettifiche: tempi e modi
Non sempre l'esito coincide con le aspettative. Le strade per intervenire sono distinte e non tutte convengono.
Rettifica per errore materiale
Se il movimento contiene un errore di trascrizione (codice scuola, classe di concorso, punteggio mal calcolato), la prima strada e' la segnalazione scritta all'AT di servizio o destinazione, che puo procedere in autotutela. Indicare esattamente il dato contestato.
Reclamo amministrativo
Va presentato all'AT entro tempi stretti dalla pubblicazione del movimento (in genere cinque giorni, salvo diverse indicazioni). E' lo strumento per contestare punteggi, precedenze, riserve o la mancata applicazione di una deroga al vincolo triennale.
Ricorso al giudice del lavoro e quando evitarlo
Quando le strade amministrative non producono effetti resta il giudice del lavoro: va valutato con assistenza sindacale o legale (tempi e costi non trascurabili, esito non automatico). Onestamente: in molti casi il movimento e' coerente con il CCNI 2025/2028 e il mancato trasferimento dipende dalla scarsa disponibilita di posti, non da un errore. Ricorsi infondati portano solo costi e attese: una valutazione preliminare con il sindacato territoriale evita strade senza esito.
Continuita didattica e passaggio scuola
Per chi ottiene un trasferimento, il 29 maggio apre una transizione delicata: comunicare il movimento alla scuola di partenza, contattare quella di destinazione, chiudere l'anno in corso senza disservizi.
Chiusura della titolarita in corso
Fino al 31 agosto 2026 il docente resta in servizio nella scuola di provenienza. Il movimento ha decorrenza dal 1 settembre 2026 (giuridica ed economica). Vanno onorati scrutini, esami di Stato e colloqui di fine anno.
Passaggio di informazioni e contatto con la nuova sede
La parte spesso trascurata e' documentare il lavoro svolto sugli studenti: PDP, PEI, monitoraggio recupero, progetti in corso. E' buona pratica scrivere al dirigente della scuola di destinazione gia nelle prime settimane di giugno per raccogliere informazioni su orari, materiali e classi. Un ecosistema 0-6 / K-12 come quello di Spaggiari, con il registro digitale ClasseViva usato ogni giorno da 4,5 milioni di persone nelle scuole italiane, garantisce continuita di accesso ai dati anche nel passaggio tra sedi che lo adottano.
Piano operazioni pre-29 maggio
Le settimane precedenti sono cruciali: la guida alle scadenze del 7 maggio riassume le tappe della procedura, dalla comunicazione SIDI ai controlli sulle precedenze.
Un ecosistema 0-6 / K-12 al fianco di chi cambia sede
Dall'infanzia alla secondaria, soluzioni integrate per documentazione, didattica, valutazione e comunicazione con le famiglie anche nel passaggio tra scuole.
Domande frequenti
Come scopro l'esito della mia domanda di trasferimento il 29 maggio?
Ricevi un'e-mail all'indirizzo registrato su Istanze Online e puoi consultare l'esito accedendo alla tua area personale. L'elenco completo dei movimenti e' pubblicato sull'albo online dell'Ufficio Territoriale di destinazione, con scuola assegnata, punteggio e precedenze.
Se non ho ottenuto il trasferimento, posso chiedere un'assegnazione provvisoria?
Si, se hai titolo (di norma ricongiungimento familiare al coniuge, ai figli o ad altri familiari conviventi in condizioni particolari). La domanda si presenta nelle settimane successive, sulla base dell'ipotesi di CCNI sulle utilizzazioni e assegnazioni del 10 marzo 2026.
Quanto tempo ho per contestare il movimento?
Per gli errori materiali, segnalazione tempestiva all'AT. Per i reclami amministrativi, in genere cinque giorni dalla pubblicazione del movimento (controllare sempre l'ordinanza per la propria figura). Per il ricorso al giudice del lavoro, i termini sono piu lunghi ma e' opportuno valutare con assistenza sindacale o legale.
Il trasferimento entra in vigore subito?
No. Il movimento ha decorrenza dal 1 settembre 2026, sia giuridica sia economica. Fino al 31 agosto resti in servizio nella scuola di provenienza.
Per il personale ATA e per gli insegnanti di religione le date sono uguali?
No. Personale educativo: 4 giugno 2026. IRC: 5 giugno 2026 (OM 44/2026). ATA: 12 giugno 2026. Solo i docenti curricolari hanno pubblicazione il 29 maggio.
Gruppo Spaggiari Parma accompagna scuole dell'infanzia, primaria, secondaria e CFP con un ecosistema 0-6 / K-12 pensato per accompagnare il lavoro quotidiano dei team docenti dalla progettazione alla documentazione, anche nel passaggio tra sedi.




